TEOREMA
ore 6.45 : io sul pc . Lele mi chiama insistentemente vicino a lui ma io sto finendo le mie cose e dunque gli chiedo di aspettare, gli accendo il dvd , gli do la colazione e torno alle mie faccende.
ore 7.10 : sul divano. Lele guarda i suoi cartoons mattutini. Finalmente , libera, mi avvicino a lui con fare affettuoso.
Gli chiedo se ha voglia di chiacchierare un pò con me.Non mi caga.
Gli chiedo qualche coccola. Non mi caga .
Lo accarezzo. Non mi caga.
Gli chiedo: mi vuoi bene? Non mi caga.
Appoggio rassegnata la testa, dolcemente, sul suo grembo.
Lele: "Mo cosgia fai mammina!!!!NON SCIONO MICA UN LETTO IOOO!!!!!!"
E' la famosa legge di 'Teorema' di Marco Ferradini.
Più tratti male un uomo più egli ti cerca.
Più lo tratti bene e più ti snobba.
E questo pare valga anche per un piccolo prepotente di soli 3 anni.
mercoledì, gennaio 15, 2003
lunedì, gennaio 13, 2003
Caccia all' uomo
Abito ai margini di un bosco. Un bosco in cui vivevano cervi, cinghiali e lepri.
Alcuni di loro scendevano dalle pendici della montagna ogni mattina.
Da dietro la finestra scostavo la tenda e li osservavo col caffè in mano.
Sorridevo. E mi si scaldava il cuore.
Poi sono arrivati gli sconosciuti in tuta mimetica.
Sono entrati senza permesso nel mio giardino, si sono seduti ai margini del bosco, armati di cannocchiale e di doppietta.
Ho chiesto loro di qualificarsi , ma sono fuggiti senza una sola parola.
E sono invece stata svegliata la mattina successiva dal rumore agghiacciante di quelle raffiche interminabili di spari .
Spari che squarciavano l'aria silenziosa dei giorni di festa
E per me non c'è stato nulla da fare se non spalancare gli occhi, muta. Col cuore in gola, fermo, sospeso nel nulla, nella vana speranza che lo sparo che stavo udendo fosse l'ultimo dell'interminabile serie, nella speranza che ad esso potesse finalmente seguire un definitivo silenzio.
E invece il silenzio non arrivava e riuscivo solo a chiedermi......quanti di quegli animali sarebbero riusciti a fuggire e quanti di loro invece sarebbero caduti....
caduti come Blanco......Blanco, esemplare rarissimo di cervo albino .
Vissuto qui. Braccato per mesi. E infine ammazzato...
Abito ai margini di un bosco . Un bosco in cui ormai non ci sono più cervi, cinghiali, lepri.
Nessuno di loro scende ormai dalle pendici della montagna la mattina.
Da dietro la finestra scosto la tenda e li cerco invano col caffè in mano.
E con la desolazione nel cuore.
In certi momenti vorrei armarmi di fucile pure io.
Per dedicarmi alla caccia...all'uomo.
A volte mi chiedo se esiste un modo migliore di un altro di amare.
Constato quotidianamente che il mio modo di 'non' dimostrare affetto suscita solo le altrui perplessità.
E' difficile spiegare che non mi vengono spontanei smancerie, baci, carezze , parole. Che si può cullare i sentimenti senza sentire il bisogno di esplicitarli. E che invece vivo interiormente nutrendomi di pensieri come
"che bello che ci siete, che siete nella mia orbita, che state bene, e che siete felici!”.
Tuttavia oggi mi chiedevo se ha un senso amare .....e non essere capaci di fare un solo gesto per dimostrarlo .
Constato quotidianamente che il mio modo di 'non' dimostrare affetto suscita solo le altrui perplessità.
E' difficile spiegare che non mi vengono spontanei smancerie, baci, carezze , parole. Che si può cullare i sentimenti senza sentire il bisogno di esplicitarli. E che invece vivo interiormente nutrendomi di pensieri come
"che bello che ci siete, che siete nella mia orbita, che state bene, e che siete felici!”.
Tuttavia oggi mi chiedevo se ha un senso amare .....e non essere capaci di fare un solo gesto per dimostrarlo .
domenica, gennaio 12, 2003
Erano giorni che stavi male. Ma oggi per la prima volta mi hai guardato negli occhi e hai pianto.
Un miagolio di dolore che mi ha fatto sfidare i monti, la neve, il ghiaccio per salvarti.
Ho guidato per un'ora da sola su strade di ghiaccio, con l'agitazione di un cuore che temeva un viaggio senza ritorno .
Tic tac tic tac..una lenta attesa..e poi finalmente era il nostro turno. Esami del sangue. Risultati immediati.
Tragici. Senza speranze. Solo un miracolo potrebbe salvarti.
Avrei voluto farti volare via subito.
Per ricordarti felice.
Per accompagnarti tra le mie braccia fino all'ultimo passo, sulle soglie dell'ignoto.
Per non vedere un minuto di più i tuoi occhi piegati dal dolore.
Per non farti morire solo, tra fredde mura a te ignote, lontano dalla famiglia che ti ha coccolato e viziato per 7 anni.
Ma non me lo hanno permesso.
Ti ho abbracciato. Ho pianto con te.
Ti ho lasciato lì, attaccato a una flebo, in attesa di un miracolo impossibile o di un peggioramento praticamente scontato.
Sono uscita con gli occhi che scoppiavano, guardando con falsa cordialità visi sorridenti e cuccioli giocherelloni .
E una volta fuori sola, senza te, nella neve ho urlato in silenzio tutto il mio dolore.
Probabilmente non ti vedrò mai più in vita.
Ma è cosa certa che dentro di me vivrai per sempre.
Grazie Ciccio per tutto ciò che mi hai dato.
Molto più di tutto quello che gli esseri umani , in genere, sono capaci di dare.
Un miagolio di dolore che mi ha fatto sfidare i monti, la neve, il ghiaccio per salvarti.
Ho guidato per un'ora da sola su strade di ghiaccio, con l'agitazione di un cuore che temeva un viaggio senza ritorno .
Tic tac tic tac..una lenta attesa..e poi finalmente era il nostro turno. Esami del sangue. Risultati immediati.
Tragici. Senza speranze. Solo un miracolo potrebbe salvarti.
Avrei voluto farti volare via subito.
Per ricordarti felice.
Per accompagnarti tra le mie braccia fino all'ultimo passo, sulle soglie dell'ignoto.
Per non vedere un minuto di più i tuoi occhi piegati dal dolore.
Per non farti morire solo, tra fredde mura a te ignote, lontano dalla famiglia che ti ha coccolato e viziato per 7 anni.
Ma non me lo hanno permesso.
Ti ho abbracciato. Ho pianto con te.
Ti ho lasciato lì, attaccato a una flebo, in attesa di un miracolo impossibile o di un peggioramento praticamente scontato.
Sono uscita con gli occhi che scoppiavano, guardando con falsa cordialità visi sorridenti e cuccioli giocherelloni .
E una volta fuori sola, senza te, nella neve ho urlato in silenzio tutto il mio dolore.
Probabilmente non ti vedrò mai più in vita.
Ma è cosa certa che dentro di me vivrai per sempre.
Grazie Ciccio per tutto ciò che mi hai dato.
Molto più di tutto quello che gli esseri umani , in genere, sono capaci di dare.
venerdì, gennaio 10, 2003
IL POTERE SALVIFICO DELLA SVELTINA V.M.18 anni
Interessante il tema sessualità lanciato da 5am nel suo post di ieri sera. Interessante posizione, la sua, che infrange ogni tabù RIVELANDO finalmente al mondo femminile l'oscuro universo psichico maschile dinanzi all'eterna questione del soddisfacimento sessuale di uomini e donne.
Secondo 5AM per il 'maschio' la forma più sublime di appagamento sessuale è rappresentata dalla cosiddetta 'sveltina' , alias =" raggiungimento del sommo piacere per mezzo della conquista del 'buco' nel minor tempo possibile" .
La scopata ideale diventa dunque una corsa a ostacoli, anzi , che dico, una corsa ai 100 mt da concludersi in pochi minuti, ma che dico!, in pochi SECONDI perchè il desiderio maschile si misura in maniera inversamente proporzionale rispetto alla durata della scopata !! !! Che rivelazione illuminante!!!
Accordo tutta la mia stima a 5AM per essere stato capace di essere sincero a proposito di un argomento sul quale i luoghi comuni hanno ormai indotto il MASCHIO ,nella società contemporanea, a sentirsi un verme se non è capace di far godere una donna 6 volte in una notte.
(...misteri della vita.. noi donne sentiamo tanto parlare di questi fantomatici superman...ma nessuna di noi li ha mai conosciuti...chissà dove saranno??)
Ma torniamo alla sveltina. 5am si è dimenticato di indicare nel suo post l'identikit della sua 'donzella ideale' (quella con cui lui praticherebbe -o pratica- i suoi rapidi esercizi ginnici) raccontandoci per esempio se essa verrebbe- o viene- PAGATA per ospitarlo nel proprio grembo (TARIFFA A COTTIMO? Se è pagata a secondi...dovrebbe cavarsela a buon mercato il nostro seduttore ), oppure se invece si tratta di una pia anima dalla vocazione salvifica che mossa da tal compassione e amore per il proprio VELOCIRAPTOR-seduttore lo ACCOGLIE a braccia aperte, ma che dico, a GAMBE aperte per offrirgli asilo ogni qualvolta lui si trova in preda al proprio (veloci)RAPTUS .
Ma l'alternativa più realistica ...e ben più grave delle precedenti... avviene quando la 'donzella' non ha alcun sentore di ciò che sta per accadere...e dunque..quando finalmente chiude gli occhi e schiude delicatamente e timidamente i i propri 'petali'..per lasciarsi finalmente penetrare ( per non dire-nella sua mente- "trapanare") e trasportare dai potenti, numerosi e ritmici fendenti del di lui pene che invece .esegue i suoi 5 o 6 rapidi movimenti ginnici....per crollare subito dopo esanime, felice e appagato sul di lei corpo ......lasciandola in bilico tra la sensazione di non credere a ciò che l'evidenza le sta mostrando (=tracce di sperma in ogni dove) , il dispiacere per non aver saputo assaporare quel poco che le è stato dato (se lo avesse saputo in partenza ...almeno avrebbe potuto o rifiutare..oppure concentrarsi un pochino di piu per cogliere il massimo di quei 10 secondi di sesso) , e soprattutto... l'imbarazzo per non sapere cosa dire (ora) al "velociraptor" in questione..
Si perchè il dramma dei -doposveltina- sono proprio le parole, LE SPIEGAZIONI.
E se una donna è innamorata..che volete.. diventa in tutto e per tutto una psicologa oltre che una geisha e pertanto è geneticamente modificata per offrire piacere, per consolare, e soprattutto PER GIUSTIFICARE il proprio uomo, privandosi volontariamente e (necessariamente) anche dei lussuruosi piaceri della sessualità.
Ma il vero e proprio dramma avviene invece quando la donna non è innamorata del Velociraptor in questione.
E dunque era finita nel suo letto solo per scopare e godere della scopata , proprio come aveva fatto lui. Con la piccola differenza che lui ora ha goduto e lei invece no .
In questo caso , se la donna si sente superiore alla cosa, dopo essersi data della cretina per essersi fatta usare da questa mezza sega di uomo che non è nemmeno stato capace di regalarle una decente scopata, racatta le proprie cose, cerca di lavarsi di dosso schifata i residui organici del di lui pene indomito e senza parole se ne va per la propria strada.
Ma se la donna è stronza.. AHI AHI.........allora son cazzi.
Perchè se ella decidesse mai di aprire bocca ..beh .a questo punto non è mica per dedicarsi ad amene e prolungate forme di sessualità orale, bensì per rovesciare addosso al nudo e indifeso lui tutto il proprio sdegno , col deliberato INTENTO di UMILIARLO e di farlo sentire un vero e proprio UOMO A-S-E-S-S-U-A-T-O, per non dire verme.
A questo punto è quindi interessante analizzare le possibili ripercussioni psicologiche sul maschio per effetto dell'umiliazione verbale subita..
Perchè l'uomo è forte, l'uomo è macho. ....
Ma quando è nudo in un letto... ed è appena stato preda di una eiaculatio praecox..
beh in quel momento l'uomo diventa l'essere vivente più piccolo di questo mondo. E lo si può ferire davvero anche solo con uno sguardo.
Solo che se che l'uomo è innamorato della CrudeliaDeMon in questione...potrebbe ricevere una tal botta psicologica da restare impotente per tutto il resto della propria vita.
Alternativa più ottimistica e più probabile è che egli intelligentemente intraprenda strade di sesso alternative o complementari che conducano il piacere di lei su spiagge differenti dalla così difficile arte della penetrazione soddisfacendola al punto da mettere a tacere ogni sua petulante lamentela. (ma a questo punto non si tratta piu di sveltina)
Per finire...tutto questo problema non si pone se l'uomo UMILIATO non è innamorato e , dunque, ha DELIBERATAMENTE ARCHITETTATO TUTTO ASSOCIANDO 'DONZELLA N°156= BUCO N°156" .E dunque ha anche deliberatamente scelto di scoparsi il buco in 156 in 10 secondi piuttosto che in 1 ora, il tutto perchè tra 15 minuti egli ha GIà UN APPUNTAMENTO DI LAVORO o di qualunque genere e dunque ha probabilmente qualcosa di più interessante da fare piuttosto che starsene in un letto a giocare con una donna di cui non gli interessa sapere niente al di fuori di ciò che gia sa..
E dunque dinanzi alle di lei offese ..sorride superiore, racatta le proprie cose (dimenticandosi i propri fluidi organici, dei quali, dopo l'ATTO evidentemente l'uomo pensa di aver perso ogni proprietà") e se ne va per la propria strada con gia nella pancia...un lieve languorino.
Un languorino sospeso per quella musa ispiratrice che sta prendendo forma nella sua mente e che lui sogna potrebbe diventare la n° 157.
Due parole serie dopo tutte le stronzate che ho appena scritto.
Cosa penso io di tutto ciò.
Non importa davvero che l'uomo con cui scopo mi tenga inchiodata al letto per 10 minuti o per 3 ore.
Io credo che ciò che più conta sia che tra le due persone ci sia desiderio, desiderio nelle mani, negli occhi, nei respiri,nelle parole e, nelle sensazioni che aleggiano nell'aria tra i due corpi.
Non servono a una donna esibizioni di 'arte amatoria', prolungati amplessi dettati dal solo scopo di 'far vedere quanto si è bravi' (cosa che invece piace tanto fare all'uomo..)
Non c'è nulla di più noioso e sessualmente inappagante per una donna di un uomo teatrale, che 'recita il playboy' e si muove su di lei a cadenza ritmica costante, con uno sguardo inespressivamente costante, lasciandole la sensazione che stia seguendo l'abc del 'Come farla impazzire a letto'.
Non c'è invece cosa che più ecciti una donna del leggere eccitazione VERA negli occhi del proprio uomo.
E non dimenticate,..uomini.., che una donna può davvero avere un orgasmo in pochissimi minuti....proprio come accade a voi.
Solo che bisogna saper toccare le corde giuste..................................................
Buonanotte e buone sveltine a tutti (a quest'ora di meglio non si potrebbe fare ;)
Interessante il tema sessualità lanciato da 5am nel suo post di ieri sera. Interessante posizione, la sua, che infrange ogni tabù RIVELANDO finalmente al mondo femminile l'oscuro universo psichico maschile dinanzi all'eterna questione del soddisfacimento sessuale di uomini e donne.
Secondo 5AM per il 'maschio' la forma più sublime di appagamento sessuale è rappresentata dalla cosiddetta 'sveltina' , alias =" raggiungimento del sommo piacere per mezzo della conquista del 'buco' nel minor tempo possibile" .
La scopata ideale diventa dunque una corsa a ostacoli, anzi , che dico, una corsa ai 100 mt da concludersi in pochi minuti, ma che dico!, in pochi SECONDI perchè il desiderio maschile si misura in maniera inversamente proporzionale rispetto alla durata della scopata !! !! Che rivelazione illuminante!!!
Accordo tutta la mia stima a 5AM per essere stato capace di essere sincero a proposito di un argomento sul quale i luoghi comuni hanno ormai indotto il MASCHIO ,nella società contemporanea, a sentirsi un verme se non è capace di far godere una donna 6 volte in una notte.
(...misteri della vita.. noi donne sentiamo tanto parlare di questi fantomatici superman...ma nessuna di noi li ha mai conosciuti...chissà dove saranno??)
Ma torniamo alla sveltina. 5am si è dimenticato di indicare nel suo post l'identikit della sua 'donzella ideale' (quella con cui lui praticherebbe -o pratica- i suoi rapidi esercizi ginnici) raccontandoci per esempio se essa verrebbe- o viene- PAGATA per ospitarlo nel proprio grembo (TARIFFA A COTTIMO? Se è pagata a secondi...dovrebbe cavarsela a buon mercato il nostro seduttore ), oppure se invece si tratta di una pia anima dalla vocazione salvifica che mossa da tal compassione e amore per il proprio VELOCIRAPTOR-seduttore lo ACCOGLIE a braccia aperte, ma che dico, a GAMBE aperte per offrirgli asilo ogni qualvolta lui si trova in preda al proprio (veloci)RAPTUS .
Ma l'alternativa più realistica ...e ben più grave delle precedenti... avviene quando la 'donzella' non ha alcun sentore di ciò che sta per accadere...e dunque..quando finalmente chiude gli occhi e schiude delicatamente e timidamente i i propri 'petali'..per lasciarsi finalmente penetrare ( per non dire-nella sua mente- "trapanare") e trasportare dai potenti, numerosi e ritmici fendenti del di lui pene che invece .esegue i suoi 5 o 6 rapidi movimenti ginnici....per crollare subito dopo esanime, felice e appagato sul di lei corpo ......lasciandola in bilico tra la sensazione di non credere a ciò che l'evidenza le sta mostrando (=tracce di sperma in ogni dove) , il dispiacere per non aver saputo assaporare quel poco che le è stato dato (se lo avesse saputo in partenza ...almeno avrebbe potuto o rifiutare..oppure concentrarsi un pochino di piu per cogliere il massimo di quei 10 secondi di sesso) , e soprattutto... l'imbarazzo per non sapere cosa dire (ora) al "velociraptor" in questione..
Si perchè il dramma dei -doposveltina- sono proprio le parole, LE SPIEGAZIONI.
E se una donna è innamorata..che volete.. diventa in tutto e per tutto una psicologa oltre che una geisha e pertanto è geneticamente modificata per offrire piacere, per consolare, e soprattutto PER GIUSTIFICARE il proprio uomo, privandosi volontariamente e (necessariamente) anche dei lussuruosi piaceri della sessualità.
Ma il vero e proprio dramma avviene invece quando la donna non è innamorata del Velociraptor in questione.
E dunque era finita nel suo letto solo per scopare e godere della scopata , proprio come aveva fatto lui. Con la piccola differenza che lui ora ha goduto e lei invece no .
In questo caso , se la donna si sente superiore alla cosa, dopo essersi data della cretina per essersi fatta usare da questa mezza sega di uomo che non è nemmeno stato capace di regalarle una decente scopata, racatta le proprie cose, cerca di lavarsi di dosso schifata i residui organici del di lui pene indomito e senza parole se ne va per la propria strada.
Ma se la donna è stronza.. AHI AHI.........allora son cazzi.
Perchè se ella decidesse mai di aprire bocca ..beh .a questo punto non è mica per dedicarsi ad amene e prolungate forme di sessualità orale, bensì per rovesciare addosso al nudo e indifeso lui tutto il proprio sdegno , col deliberato INTENTO di UMILIARLO e di farlo sentire un vero e proprio UOMO A-S-E-S-S-U-A-T-O, per non dire verme.
A questo punto è quindi interessante analizzare le possibili ripercussioni psicologiche sul maschio per effetto dell'umiliazione verbale subita..
Perchè l'uomo è forte, l'uomo è macho. ....
Ma quando è nudo in un letto... ed è appena stato preda di una eiaculatio praecox..
beh in quel momento l'uomo diventa l'essere vivente più piccolo di questo mondo. E lo si può ferire davvero anche solo con uno sguardo.
Solo che se che l'uomo è innamorato della CrudeliaDeMon in questione...potrebbe ricevere una tal botta psicologica da restare impotente per tutto il resto della propria vita.
Alternativa più ottimistica e più probabile è che egli intelligentemente intraprenda strade di sesso alternative o complementari che conducano il piacere di lei su spiagge differenti dalla così difficile arte della penetrazione soddisfacendola al punto da mettere a tacere ogni sua petulante lamentela. (ma a questo punto non si tratta piu di sveltina)
Per finire...tutto questo problema non si pone se l'uomo UMILIATO non è innamorato e , dunque, ha DELIBERATAMENTE ARCHITETTATO TUTTO ASSOCIANDO 'DONZELLA N°156= BUCO N°156" .E dunque ha anche deliberatamente scelto di scoparsi il buco in 156 in 10 secondi piuttosto che in 1 ora, il tutto perchè tra 15 minuti egli ha GIà UN APPUNTAMENTO DI LAVORO o di qualunque genere e dunque ha probabilmente qualcosa di più interessante da fare piuttosto che starsene in un letto a giocare con una donna di cui non gli interessa sapere niente al di fuori di ciò che gia sa..
E dunque dinanzi alle di lei offese ..sorride superiore, racatta le proprie cose (dimenticandosi i propri fluidi organici, dei quali, dopo l'ATTO evidentemente l'uomo pensa di aver perso ogni proprietà") e se ne va per la propria strada con gia nella pancia...un lieve languorino.
Un languorino sospeso per quella musa ispiratrice che sta prendendo forma nella sua mente e che lui sogna potrebbe diventare la n° 157.
Due parole serie dopo tutte le stronzate che ho appena scritto.
Cosa penso io di tutto ciò.
Non importa davvero che l'uomo con cui scopo mi tenga inchiodata al letto per 10 minuti o per 3 ore.
Io credo che ciò che più conta sia che tra le due persone ci sia desiderio, desiderio nelle mani, negli occhi, nei respiri,nelle parole e, nelle sensazioni che aleggiano nell'aria tra i due corpi.
Non servono a una donna esibizioni di 'arte amatoria', prolungati amplessi dettati dal solo scopo di 'far vedere quanto si è bravi' (cosa che invece piace tanto fare all'uomo..)
Non c'è nulla di più noioso e sessualmente inappagante per una donna di un uomo teatrale, che 'recita il playboy' e si muove su di lei a cadenza ritmica costante, con uno sguardo inespressivamente costante, lasciandole la sensazione che stia seguendo l'abc del 'Come farla impazzire a letto'.
Non c'è invece cosa che più ecciti una donna del leggere eccitazione VERA negli occhi del proprio uomo.
E non dimenticate,..uomini.., che una donna può davvero avere un orgasmo in pochissimi minuti....proprio come accade a voi.
Solo che bisogna saper toccare le corde giuste..................................................
Buonanotte e buone sveltine a tutti (a quest'ora di meglio non si potrebbe fare ;)
mercoledì, gennaio 08, 2003
EVOLUZIONE ANATOMICA DELL’AMORE
1990 Alex : " HAI GLI OCCHI PIU BELLI DEL MONDO
1994 Alex : " POTREI SPOSARE SOLO QUESTI OCCHI"
1998 Alex : " NON MI GUARDI PIU CON GLI STESSI OCCHI"
2003 Alex : " TIRA SU SUBITO LA MAGLIA E FAMMI VEDERE LE TETTE"
Io: : " ...Alex..ma tu non mi guardi piu negli gli occhi ......"
Alex : " OGNI ETA' HA LE SUE POESIE, E POI LE TUE TETTE MIGLIORANO COL TEMPO"
Io : " Ho qualche dubbio in proposito, la gravità non gioca in mio favore..."
Alex : " MAH NON LO SO, IO SO SOLO CHE STANNO SEMPRE PIU DRITTE"
Io : "Secondo me è perchè ti stai ingobbendo ed è cambiata la tua prospettiva "
Alex : " MA STAI ZITTA !!...E FAMMI 'ALABARDA SPAZIALE' "
...E la poesia???
1990 Alex : " HAI GLI OCCHI PIU BELLI DEL MONDO
1994 Alex : " POTREI SPOSARE SOLO QUESTI OCCHI"
1998 Alex : " NON MI GUARDI PIU CON GLI STESSI OCCHI"
2003 Alex : " TIRA SU SUBITO LA MAGLIA E FAMMI VEDERE LE TETTE"
Io: : " ...Alex..ma tu non mi guardi piu negli gli occhi ......"
Alex : " OGNI ETA' HA LE SUE POESIE, E POI LE TUE TETTE MIGLIORANO COL TEMPO"
Io : " Ho qualche dubbio in proposito, la gravità non gioca in mio favore..."
Alex : " MAH NON LO SO, IO SO SOLO CHE STANNO SEMPRE PIU DRITTE"
Io : "Secondo me è perchè ti stai ingobbendo ed è cambiata la tua prospettiva "
Alex : " MA STAI ZITTA !!...E FAMMI 'ALABARDA SPAZIALE' "
...E la poesia???
martedì, gennaio 07, 2003
Infanzia cinematografica
Mi è capitato di vedere “The astronaut wife’. Una vera e propria oscenità, per un totale di due ore gettate dalla finestra per guardare un film di pessima categoria.
Sono sinceramente stupita che quella adorabile creatura (nonchè ragguardevole attore) di Johnny Deep abbia accettato di recitare in una simile porcheria.
Ma forse il problema non è suo. Ma mio.
Sono io che NON HO UNA MENTE ALLENATA PER LA FANTASCIENZA..
Si, certo probabilmente è così. E la causa potrebbe essere che NON HO MAI VISTO "GUERRE STELLARI".
Strano ma vero.
Guerre stellari è associato nei miei ricordi d’infanzia a un vero e proprio shock emotivo.
I ricordi di quegli anni sono sbiaditi....ma certe emozioni non si dimenticano.
E ricordo perfettamente me, a 8 anni, in camera dei miei genitori, che prego PIANGENDO mio padre di portarmi a vedere 'Guerre stellari' colossal sulla bocca di tutti i miei coetanei.
E lui: "NO, SE PROPRIO VUOI ANDARE AL CINEMA TI PORTO A VEDERE BUD SPENCER"
Già.
Bud Spencer e Terence Hill. LORO GLI UNICI, INCONTRASTATI, INSOSTITUIBILI PROTAGONISTI DELLA MIA CULTURA CINEMATOGRAFICA INFANTILE.
A 8 anni conoscevo vita morte e miracoli e completa filmografia dei due beniamini di mio padre.
Papà mi portava 1 volta ogni morte di papa al cinema . Rigorosamente in seconda visione .
E esclusivamente film dei suddetti personaggi .
Ricordo le risate del mio babbo che echeggiavano nel cinema…
Ma dopo tutto era un piacere anche per me… in fondo era emozione anche il solo fatto di trovarsi dentro a un cinema una volta all'anno.
E non dimentichiamo , particolare non trascurabile, che entravamo al cinema a metà del secondo tempo.
A quei tempi usava cosi. E non solo a casa mia...
“Tanto si può stare dentro , dopo quando ricomincia vediamo l’inizio” diceva papà.
..Ma in fondo che importava.
C'era forse qualcosa da capire in quei film????
Beh potremmo tutto sommato riesumare quella vecchia usanza.
Sono passati 25 anni da allora.
E, a parte il raro buon film di nicchia, la qualità del cinema non è di sicuro migliorata.
domenica, gennaio 05, 2003
"Perchè chi salva la vita di un uomo salva il mondo intero" . (Oscar Schindler)
Mi è capitato negli scorsi anni di effettuare qualche donazione a ridosso del Natale. Cifre simboliche che non spostano un granello di sabbia e che probabilmente servono solo a colmare quel senso di vuoto che ci attanaglia a ridosso del Natale.. Piccole cifre che se moltiplicate per i milioni di individui sufficientemente benestanti per potersi privare di qualche spicciolo ogni anno,potrebbero significativamente cambiare in meglio la vita di qualche migliaio di persone, interrompendo quei circoli viziosi di povertà da mancanza di istruzione, e viceversa . Pensate che...qualche anno fa trovai un gatto morente davanti all'azienda in cui lavoro. Mi bastò lanciare l'iniziativa e promuovere una colletta. In 2 giorni avevo raccolto 400.000 lire per salvare non 1 ma 2 gatti destinati a morte certa. In fondo la gente ha bisogno di sentirsi buona. Forse deve in qualche modo giustificare i propri sprechi e egoismi. Ma ai fini dell'aiuto concreto non importa quale sia il pretesto o l'alibi . E' importante che si faccia!
C'è un ostacolo però che frena i più. La diffidenza.
Diffidenza verso le organizzazioni pro-terzo mondo che, si mormora in giro, siano anch’esse corrotte.
Ma d'altra parte è ormai corrotta anche l'aria che respiriamo...che ci si può dunque aspettare?
Voci di quartiere mi hanno portato la notizia che una delle più grosse organizzazioni (ho chiesto esatti riferimenti che arriveranno , spero, a giorni) destini solo il 20% delle donazioni ai beneficiari. Mentre l' 80% sarebbe stato destinato a copertura dei costi amministrativi (?!?!?!?). La stessa fonte mi ha riferito, a proposito della croce rossa locale, che pare che le donazioni che essa riceve (forme di grana padano, prosciutti etc) vengano in prima seduta "vagliate" e "distribuite" tra 10-12 eletti e solo ciò che resta venga poi destinato ai beneficiari (fatti riferiti da persona che collabora a stretto contatto con l'organizzazione di cui sto parlando)
MA IN CHE MONDO VIVIAMO?
Scusate..devo forse meravigliarmi di essere qui a sorprendermi per queste cose ????????
Sapete che succede? Succede che ci siamo talmente ASSUEFATTI alla corruzione e al sopruso, da ACCETTARE TUTTO PER TUTTO.
No, non posso accettare tutto questo ...ma non ho alcuna voglia di riempire di prosciutto e formaggio il frigorifero del maresciallo di turno.
E non so come fare.
Mi è capitato negli scorsi anni di effettuare qualche donazione a ridosso del Natale. Cifre simboliche che non spostano un granello di sabbia e che probabilmente servono solo a colmare quel senso di vuoto che ci attanaglia a ridosso del Natale.. Piccole cifre che se moltiplicate per i milioni di individui sufficientemente benestanti per potersi privare di qualche spicciolo ogni anno,potrebbero significativamente cambiare in meglio la vita di qualche migliaio di persone, interrompendo quei circoli viziosi di povertà da mancanza di istruzione, e viceversa . Pensate che...qualche anno fa trovai un gatto morente davanti all'azienda in cui lavoro. Mi bastò lanciare l'iniziativa e promuovere una colletta. In 2 giorni avevo raccolto 400.000 lire per salvare non 1 ma 2 gatti destinati a morte certa. In fondo la gente ha bisogno di sentirsi buona. Forse deve in qualche modo giustificare i propri sprechi e egoismi. Ma ai fini dell'aiuto concreto non importa quale sia il pretesto o l'alibi . E' importante che si faccia!
C'è un ostacolo però che frena i più. La diffidenza.
Diffidenza verso le organizzazioni pro-terzo mondo che, si mormora in giro, siano anch’esse corrotte.
Ma d'altra parte è ormai corrotta anche l'aria che respiriamo...che ci si può dunque aspettare?
Voci di quartiere mi hanno portato la notizia che una delle più grosse organizzazioni (ho chiesto esatti riferimenti che arriveranno , spero, a giorni) destini solo il 20% delle donazioni ai beneficiari. Mentre l' 80% sarebbe stato destinato a copertura dei costi amministrativi (?!?!?!?). La stessa fonte mi ha riferito, a proposito della croce rossa locale, che pare che le donazioni che essa riceve (forme di grana padano, prosciutti etc) vengano in prima seduta "vagliate" e "distribuite" tra 10-12 eletti e solo ciò che resta venga poi destinato ai beneficiari (fatti riferiti da persona che collabora a stretto contatto con l'organizzazione di cui sto parlando)
MA IN CHE MONDO VIVIAMO?
Scusate..devo forse meravigliarmi di essere qui a sorprendermi per queste cose ????????
Sapete che succede? Succede che ci siamo talmente ASSUEFATTI alla corruzione e al sopruso, da ACCETTARE TUTTO PER TUTTO.
No, non posso accettare tutto questo ...ma non ho alcuna voglia di riempire di prosciutto e formaggio il frigorifero del maresciallo di turno.
E non so come fare.
sabato, gennaio 04, 2003
Negli ultimi 10 anni ho vissuto preoccupandomi solo di forme e esteriorità.
Volevo realizzare una casa decente, un tenore di vita decente, un contesto esistenziale decente .
Ma non mi sono preoccupata di vivere interiormente in maniera altrettanto decente.
Certo...la mia collezione di esperienze negative ...
...vale probabilmente molto più di un bagaglio di esperienze non fatte.
...Solo mi rendo conto di aver perso tanto tempo.
Troppo tempo.
E la vita è troppo breve per darti tempo di recuperare le cose perdute.
Volevo realizzare una casa decente, un tenore di vita decente, un contesto esistenziale decente .
Ma non mi sono preoccupata di vivere interiormente in maniera altrettanto decente.
Certo...la mia collezione di esperienze negative ...
...vale probabilmente molto più di un bagaglio di esperienze non fatte.
...Solo mi rendo conto di aver perso tanto tempo.
Troppo tempo.
E la vita è troppo breve per darti tempo di recuperare le cose perdute.
giovedì, gennaio 02, 2003
Ci sono momenti in cui mi chiedo se abbia un senso questa corsa verso nessun luogo.
I giorni volano sotto i piedi, scivolano sotto la pelle ...
mentre la mente salta da un orizzonte all'altro , senza tregua, senza respiro.
Mio figlio ieri era in fasce .
Oggi lo guardo e scopro improvvisamente che è ormai un ragazzino.
Mi chiedo se ho vissuto questi anni con pienezza.
Se ho assaporato il piacere di essere madre, il piacere di osservarlo crescere, godendo ogni singolo attimo di tenerezza con lui.
Godendo di quegli attimi che lentamente sfumano col tempo e sempre più raramente tornano.
E la risposta è una pugnalata nel cuore.
No, non ne sono stata capace.
A favore di cosa credo ancora di non saperlo.
I giorni volano sotto i piedi, scivolano sotto la pelle ...
mentre la mente salta da un orizzonte all'altro , senza tregua, senza respiro.
Mio figlio ieri era in fasce .
Oggi lo guardo e scopro improvvisamente che è ormai un ragazzino.
Mi chiedo se ho vissuto questi anni con pienezza.
Se ho assaporato il piacere di essere madre, il piacere di osservarlo crescere, godendo ogni singolo attimo di tenerezza con lui.
Godendo di quegli attimi che lentamente sfumano col tempo e sempre più raramente tornano.
E la risposta è una pugnalata nel cuore.
No, non ne sono stata capace.
A favore di cosa credo ancora di non saperlo.