Buon Anno.
All'umanità intera.
Ne avrà bisogno.
POLLI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI
Silenzioso, nella tua gabbietta di vimini incuscinata, superiore a tutti, sereno...
..MA UN PENSIERO ANCHE PER I MISCREDENTI
SPERANDO CHE QUALUNQUE SIA IL VOSTRO DIO ...FACCIA PIOVERE DAL CIELO TANTI DONI
E POSSA FARVI SEDERE A FIANCO DELLE PERSONE AMATE DAVANTI A UNA TAVOLA IMBANDITA PIENA DI LECCORNIE
AUGURANDOMI CHE QUELLO STESSO , BUONO, MAGNANIMO E SOPRATTUTTO EQUO DIO......POSSA RICORDARE CHE NON ESISTONO BAMBINI DI SERIE 'A' E BAMBINI DI SERIE 'B'.
Le inevitabili conseguenze della ‘performance’ teatrale di mio marito (vedi subito qui sotto)
BAMBOLA DAI CAPELLI LUNGHI
CiccioCiccio con patate
Tutto il giorno in casa a smaltire gli ultimi residui influenzali.
Alex è uno dei rari uomini che , invece di doversi porre il problema della caduta dei capelli, si pone ogni giorno quello di come tenere a bada l'irrefrenabile e indomabile crescita degli stessi, che si sviluppano verticalmente infrangendo ogni legge di gravità. Insomma, potrebbero arrivare a 10 cm e continuerebbero imperterriti il loro viaggio verso il cielo. Per questo motivo, in passato, si poneva il problema di andare dal barbiere ogni 20 giorni e, per lo stesso motivo, Alex rappresentava piu di tutti UNA TASSA FISSA FAMILIARE da inserire nel bilancio annuale alla stessa stregua dell’ici . Fu così che ,quando ci imbattemmo in un'offerta speciale , comprammo per la modica cifra di 27.000lire un rasoio elettrico. Tanto...ormai mi ero fatta una sufficiente gavetta radendo tutte le estati Camilla, una delle mie cagnolone, ed ero dunque pronta a fare il salto di qualità.
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Sabbia a perdita d’occhio, tra le ultime colline e il mare - il mare - nell’aria fredda di un pomeriggio quasi passato, e benedetto dal vento che sempre soffia da nord. La spiaggia. E il mare. Potrebbe essere la perfezione – immagine per occhi divini. Mondo che accade e basta, il muto esistere di acqua e terra, opera finita ed esatta, verità –verità- ma ancora una volta è il salvifico granello dell’uomo che inceppa il meccanismo di quel paradiso, un’inezia che basta da sola a sospendere tutto il grande apparato di inesorabile verità, una cosa da nulla, ma piantata nella sabbia, impercettibile strappo nella superficie di quella santa icona, minuscola eccezione posatasi sulla perfezione della spiaggia sterminata… (Incipit di Oceano Mare di A.Baricco) |
Mare morente. Che ci restituisce goffi uccelli inzuppati di nero , storpi pagliacci senza più un'identità, in bilico tra una lacrima e il desiderio suicida di farla finita.
Mare, cimitero di vite. Leoni marini, tartarughe, foche, delfini.. cadaveri a migliaia sulle coste del Rio
Grande du sol .
Mare blu...ricordo in una cartolina...

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.......Non mi sbagliavo, là sulla riva, in quegli inferni, a pensare che qui era la verità. Ci ho messo anni a scendere fino in fondo al ventre del mare: ma quel che cercavo l’ho trovato. Le cose vere. Perfino quella, di tutte, piu insopportabilmente e atrocemente vera. E’ uno specchio , questo mare. Qui, nel suo ventre, ho visto me stesso. Ho visto davvero. Io non so. Se avessi una vita davanti a me-io che sto per morire-la passerei a raccontare questa storia, senza smettere mai, mille volte, per capire cosa vuol dire che la verità si concede solo all’orrore, e che per raggiungerla abbiamo dovuto passare da questo inferno, per vederla abbiamo dovuto distruggerci l’un l’altro, per averla abbiamo dovuto diventare belve feroci, per stanarla abbiamo dovuto spezzarci di dolore. E per essere veri abbiamo dovuto morire. Perché? Perché le cose diventano vere solo nella morsa della disperazione?Chi ha rigirato il mondo in questo modo , che la verita deve stare nel lato oscuro, e l’inconfessabile palude di un’umanità reietta è l’unica schifosa terra in cui cresce ciò che, solo, non è menzogna? E alla fine: che verita è mai questa, che puzza di cadavere, e cresce nel sangue, si nutre di dolore, e vive dove l’uomo si umilia, e trionfa dove l’uomo marcisce? E’ la verità di chi? E’ una verità per noi? Là sulla riva, in quegli inverni, io immaginavo una verità che era quiete, era grembo, era sollievo, e clemenza e dolcezza. Era una verità fatta per noi. .. Ma qui nel ventre del mare ho visto la verita fare il suo nido, meticolosa e perfetta: e quel che ho visto è un uccello rapace, magnifico in volo e feroce. (...) …Anche se ritrovassimo mai una qualche terra, noi non saremo mai piu salvi. E quel che abbiamo visto rimarrà nei nostri occhi, quel che abbiamo fatto rimarrà nelle nostre mani, quel che abbiamo sentito rimarrà nella nostra anima. E per sempre, noi che abbiamo conosciuto le cose vere, per sempre, noi figli dell’orrore, per sempre, noi reduci dal ventre del mare, per sempre, noi saggi e sapienti, per sempre – saremo inconsolabili. Inconsolabili. Inconsolabili. (da 'Il ventre del mare'- Oceano Mare di A.Baricco) |
..Mare, cimitero dell' anima.