5 febbraio - 25 febbraio....20 giorni di disgrazie...
ma ogni sera sempre una scappata qui, a scavare dentro a me stessa alla disperata ricerca di qualcosa di 'interessante' da raccontare....
Ma il pozzo..inesorabilmente vuoto...
che succede?
e dire che di cose ne sono accadute assai...
ma cosa si può dire quando non se ne imbrocca una giusta?
Da 3 mesi a questa parte la mia vita pare la brutta copia dell'esistenza sfigata di Fantozzi....
Il problema è che manca lo spirito giusto per vedere nella chiave migliore anche l'evento peggiore...
E d'altro canto se c'è cosa che non sopporto nelle persone (e di conseguenza in me stessa)...è la commiserazione sopra alle proprie disgrazie: ciascuno ha le proprie, se le tenga, tanto non ci sarà mai peggio al peggio di ciò che può accadere a un essere umano. Ed è sempre in ogni caso una questione di punti di vista.
Resta in ogni caso l'amletico dilemma: che fò... mi ritiro a rimuginare sull'infausto percorso karmico assegnatomi in questo bisestile anno......oppure conio un nuovo nome al blog e con quel pizzico di ironia che non mi è mai mancato (ma che ora non so dove sia finito) e trovo la chiave giusta per propinare al mondo la mia dose di 'merda' quotidiana???
non c'è 20 senza 21....quindi...mò mi prendo ancora stanotte per pensarci sopra....
mercoledì, febbraio 25, 2004
lunedì, febbraio 02, 2004
E' scivolato sul ghiaccio e si è procurato una frattura scomposta a un piede.
L'hanno messo in trazione. Ne avrà per più di 2 mesi.
Alex è a pezzi: la preoccupazione per il padre si somma ai suoi stress consolidati e come un automa si muove incessantemente tra casa, lavoro e ospedale.
Per non mancare ai suoi doveri di figlio premuroso e devoto.
E intanto io resto a guardare impassibile, senza alcun moto interiore, il destino di un relitto d'uomo che ancora una volta scuoterà i precari equilibri della mia esistenza.
Nessuna pena, nessuna preoccupazione. Nessun dolore per lui.
Non gli perdono le sofferenze che la sua insulsa ed egoistica esistenza hanno determinato.
E per quanto io possa frugare in me a caccia di un briciolo di umanità...
...riesco a trovare soltanto indifferenza.
L'hanno messo in trazione. Ne avrà per più di 2 mesi.
Alex è a pezzi: la preoccupazione per il padre si somma ai suoi stress consolidati e come un automa si muove incessantemente tra casa, lavoro e ospedale.
Per non mancare ai suoi doveri di figlio premuroso e devoto.
E intanto io resto a guardare impassibile, senza alcun moto interiore, il destino di un relitto d'uomo che ancora una volta scuoterà i precari equilibri della mia esistenza.
Nessuna pena, nessuna preoccupazione. Nessun dolore per lui.
Non gli perdono le sofferenze che la sua insulsa ed egoistica esistenza hanno determinato.
E per quanto io possa frugare in me a caccia di un briciolo di umanità...
...riesco a trovare soltanto indifferenza.