venerdì, gennaio 31, 2003


LE MELANZANE DELLO SCEICCO

Ore 19.30.
Entro in cucina...e vengo integralmente sopraffatta dal sublime profumo che satura l'intero ambiente.
Un aroma mediorientale che è un perfetto miscuglio di note speziate e per il quale non trovo aggettivo migliore di 'sensuale'.
Mi aggrappo alla porta in gesto fantozziano e con voce altrettanto fantozziana mormoro
:
"Alleeex...mo cosè sta roba?!?!?!?!?!?"

" Sono le melanzane dello sceicco!"
Nella luce soffusa della cucina il forno macina i suoi 220 gradi mentre al suo interno quelle deliziose fettine rotonde colorate di rosso si abbrustoliscono increspandosi immerse nel pot pourri di aromi magici.
"Ma da dove è saltata fuori questa ricetta?"
"Da Afrodita!"

Beh certo..dovevo immaginarlo.
Afrodita è i libro della sensualità, dell'amore per il cibo, dei sapori e della sessualità. In sintesi il libro più afrodisiaco della cara Isabel Allende.
Lo avevo letto almeno 3 anni fa ma ...ho tali e tanti libri di cucina..che davvero non mi era mai passato per l'anticamera del cervello di azzardare una ricetta proposta da una scrittrice sudamericana... A ragion di più che non avevo mai creduto al potere afrodisiaco dei cibi.
Ma questa sera..ahimé..che mi è accaduto?!?!?!?!?!!...
Entrando in cucina ,a luci soffuse, immersa in quel profumo inebriante, ho respirato davvero il sapore del desiderio e dell'eccitazione.
Sensazioni simili avrebbero probabilmente dovuto essere accompagnate da una tovaglia ricamata, da calici di cristallo, e da un paio di candele accese.
Ma quando l'eccitazione è troppo forte...non resta nè il tempo nè la voglia di dedicarsi ai preliminari ...e dunque... il tempo di sfornare le melanzane e in pochi minuti , forchette alla mano, sono passate fulmineamente dalla teglia al nostro palato.
In una sorta di fugace rapporto sessuale , consumato di fretta nell'eccitazione di un angolo buio della cucina..
Sensi..e palato... palato e sensi...misteri della natura.
Ma esisterà davvero un confine razionale tra il cibo e il sesso?
O forse desiderio e golosità traggono origine dalle stesse fantasie?

"..ogni neofita aveva ricevuto dal maestro un acino d'uva grande e rosato con l'istruzione di mangiarlo in non meno di venti minuti, arco di tempo ben piu lungo di quello che mio zio fachiro impegnava per masticare sessanta volte ogni boccone alla tavola di mio nonno.
Durante quegli interminabili 20 minuti lo toccai,lo guardai, lo annusai, lo feci girare nella bocca con una lentezza troce, sudando, e alla fine mandai giu quel famoso acino. A distanza di 10 anni posso ancora descriverne la forma, la consistenza, la temperatura, il sapore, e l'odore.: imparai a mangiare l'uva con un immenso rispetto che ho cercato di trasferire agli altri alimenti anche se, diciamoci la verita, senza l'occhio vigile del guru..non riesco a trattenere in bocca qualcosa per piu di qualche secondo..
Mi riferisco agli alimenti, naturalmente. Con altre cose sono più paziente"
Isabel Allende

PS: dimenticavo...la ricetta delle Melanzane dello sceicco..la trovate qui. Provare per credere.

Un piano alternativo. ..
Ecco quello che a mio parere si dovrebbe fare.
Primo , minacciare di incriminare Saddam.
Secondo, dargli l'alternativa di andarsene senza correre alcun pericolo.
Questo potrebbe creare una spaccatura nella classe dirigente.
Terzo, compilare una lista di una trentina di suoi collaboratori dichiarandoli persone non grate e chiedendo che lascino il paese con lui.
Questo dovrebbe convincere il resto del clan che solo i responsabili dei crimini del regime sono in pericolo.
Quarto, incoraggiare questo clan a mandare Saddam in esilio, addolcendo l'accordo con un piccolo piano Marshall.
Questo piano Marshall ridotto entrerebbe in vigore solo se il potere venisse trasferito nelle mani di un governo provvisorio.
L'attuale campagna degli stati uniti è una crociata militare e non si preoccupa degli interessi del popolo iracheno.
Il ritorno della legalita è vitale per l'iraq ed è una condizione necessaria per consentire la nascita della democrazia.
L'Iraq merita questo futuro.
Faleh Jabar, Alternet, Stati uniti

Non andrà così.
Chi è più pericoloso tra Saddam e George?
Guardate un pò questo sito segnalato anche da Macubu, votate e leggete i sondaggi.

giovedì, gennaio 30, 2003

Mummificazione

Solito trascinarsi quotidiano.
Solita pausa mensa al lavoro. Ormai ridotta ai miseri 15 minuti vitali strettamente necessari al processo di ingurgitamento e deglutazione.
Ovviamente perchè è ormai constatato e sperimentato che è più favorevole alla digestione starsene soli nel proprio ufficio piuttosto che tra gli schiamazzi della fauna appenninica. Ma oggi, una volta tanto, durante quei 15 minuti accade stranamente qualcosa che mi induce a pensare.
Una mia collega , Lucia , 36enne ed eterna fidanzata da almeno la metà, ha appena chiesto un permesso per uscire dal lavoro subito dopo pranzo.
Alle 13 è ancora lì seduta davanti a me, col solito sguardo stampato sulla faccia, che mangia la sua insalatona di fretta e di furia ...quando suona il suo cellulare .
E' lui, il suo eterno fidanzato, che la sta avvisando che è ormai prossimo ad arrivare in azienda a prenderla, come concordato.
Lucia nell'arco di 5 secondi subisce una totale metamorfosi psicofisica.
I suoi lineamenti si distendono, la posa ingobbita diventa improvvisamente longilinea, le labbra si spalancano mostrando un sorriso a 45 denti, la voce assume un tono più argentino, le gambe improvvisamente paiono quelle di una gazzella. Toh, manco me ne accorgo e i suoi avanzi di insalata sono già nel pattume (o nella sua pancia), i piatti di carta pure , il giaccone è già tra le sue braccia , così come la borsa baracca e burattini ....e saltellando felice ecco che Lucia esce di corsa come una sedicenne che col batticuore tum-tum-tum corre incontro al proprio principe azzurro.
La cosa avviene oggi in tempi talmente rapidi che manco faccio in tempo a meditare l'accaduto..e senza neppure accorgermene resto sola nella desolazione della sala mensa con le mie inquietudini e..anche con quelle altrui.
L'unico altro commensale che è rimasto è in procinto di sedersi e
...TRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAACK
nell'appoggiare il culo sulla sedia , decide di sfasciarla totalmente, nel senso che si stacca di sana pianta il telaio della stessa e lui finisce col sedere per terra.. E' buffa la situazione.
Guardo con la coda dell'occhio Luciamulinobianco dal sorriso variopinto di rosa dalla finestra e constato che nel suo insieme lei è un 'essere ' che ride, ridono i suoi occhi, ridono le sue gambe, ridono le sue mani,ride il suo cuore!
Resto per qualche minuto ancora dietro al vetro persa nel mio grigiore , con il sorriso amaro che riservo al povero albanese che ho di fronte e che mi dice nel suo italiano sbiascicato che ormai è la terza sedia che rompe in pochi mesi. (per la serie..o è l'azienda che sta andando in rovina...o è lui che tra un pò sarà rovinato se non la pianta di rompere la roba altrui ;)
E' ora di ricominciare a lavorare. Racatto le mie cose e torno in ufficio. Con l'illuminante certezza che la mia attuale filosofia di vita è decisamente fallimentare per la salvaguardia del mio spirito vitale.
E con la nuova propositiva consapevolezza che devo assolutamente reagire, ingegnarmi e studiare qualcosa di alternativo per trovare nuovamente un sorriso da donare alle mie membra ormai mummificate dal grigiore di questo lungo letargo invernale.

martedì, gennaio 28, 2003

PENSAVO FOSSE UN GENIO E INVECE ERA..VAMO RITARDATI !

Primo colloquio personale alla scuola materna
- Il vostro bambino E' IL PIU IMMATURO DELLA CLASSE.
- Gulp!
Io alex deglutiamo allibiti e convinti che si tratti di un errore di persona: NOSTRO FIGLIO e' UN "GENIO"!!!!?!?!?!
-ehm.. scusi signora maestra.....può spiegarci...NON CAPIAMO!
-Vedete...il vostro bambino SI ASPETTA TUTTO DALL'ADULTO e di conseguenza non agisce mai di propria iniziativa sostenendo che è faticoso fare le cose da soli...
-ehm scusi..NON CAPIAMO...puo farci qualche esempio?
-Allora:
Se deve soffiarsi il naso si pianta in piedi davanti a me e aspetta che io glielo soffi.
Se ha la pipi mi chiede di svestirlo e poi di rivestirlo. All'inizio poi mi chiedeva pure di tenergli stretto il pisellino!!
Se deve disegnare non si sforza nemmeno di prendere i colori e li chiede a me.
Se gli cade qualcosa strilla e chiede a me di raccogliere.
Quando ha finito di mangiare mi chiede sempre di togliergli il tovagliolo.

Io e Alex lentamente sprofondiamo sulla sedia. Potessimo sparire dalla vista della maestra annegando in un tombino lo faremmo. Ci stiamo sentendo due genitori veramente SPASTICI.
PERCHE IN VERITA ....siamo proprio noi che ABBIAMO ABITUATO EMANUELE A OTTENERE TUTTO QUELLO CHE A SCUOLA , OVVIAMENTE, PRETENDE PURE DALLA MAESTRA ...
-Vede..la colpa è nostra..siamo noi che lo abbiamo abituato senza volerlo..a questo comportamento..ma sa deve capire..noi siamo fuori tutto il giorno, stiamo con lui cosi poco....
-Scusate se mi permetto..., ma voler bene a un figlio SIGNIFICA GUIDARLO ATTRAVERSO IL MONDO insegnandogli ad essere indipendente ...non a essere servito come un re . Non imparerà mai nulla e non avrà lo stimolo a imparare se voi vi sostituite a lui in ogni cosa !!!!

SANTE PAROLE!
Ma perchè io non ho capito da sola come funzionano le cose senza che qualcuno mi sbattesse in faccia queste parole????!?!?!?!?!
E dire che ho letto decine di libri in materia durante e dopo la gravidanza.
Ma credo non esista nulla o nessuno che possa insegnarti come si fa a diventare un bravo genitore.
Se non una vocazione interiore che, evidentemente, madre natura si è dimenticata di donarmi.

domenica, gennaio 26, 2003

Bush DISLESSICO ?

"... Credo, con tutto il dovuto rispetto, che se tu siedi nello studio ovale, la nostra nazione, la sua sicurezza, e quindi la sicurezza del mondo intero, potrebbero essere in serio pericolo. Perchè? Ci sono tre ragioni.
La prima è che sembri non essere in grado di leggere e scrivere come un adulto. Mi dispiace dirlo, ma potresti essere un analfabeta funzionale. Come possiamo affidarti i nostri segreti nucleari se non sei in grado di leggerli? Qui ci sono tutti i segni della dislessia o dell'analfabetismo (..) . Una cosa è chiara: non sai parlare la lingua inglese componendo frasi che tutti possano capire. All'inizio il modo in cui mettevi insieme le parole e le frasi era carino e divertente. Dopo un po' è diventato preoccupante. Ora , è semplicemente spaventoso. Se sei il comandante in capo devi poter comunicare i tuoi ordini (...). Non dico questo per attaccarti a livello personale. Quaranta milioni di americani hanno un livello di lettura da quarta elementare e milioni di americani sono dislessici. Niente di cui vergognarsi. Anche perchè possono essere aiutati. Ma il tuo dito sul bottone, con le difficoltà che hai, è un rischio troppo grande per il paese.
HAI BISOGNO D'AIUTO, NON DELLO STUDIO OVALE". Michael Moore


PREOCCUPAZIONI

"....Anche il Pentagono è preoccupato che le città diventino terreno di resistenza e in particolare che un conflitto nelle strade di Baghdad possa avere un effetto catastrofico per gli Stati Uniti. Per limitare i rischi di combattimenti porta a porta, un rapporto dello stato Maggiore intitolato "Dottrina sulle operazioni congiunte in aree urbane", suggerisce il bombardamento massiccio a distanza, l'abbattimento degli edifici e il taglio di beni primari come l'acqua o l'elettricità.
Green Left Weekly presenta alcuni stralci di questo documento sottolineando che un eventuale attacco così pianificato causerebbe cinquecentomila vittime tra i soli civili. La preoccupazione maggiore del Pentagono è però quella dei rapporti con i mass media. "come ha insegnato la guerra in Vietnam, è necessario garantirsi il sostegno dell'opinione pubblica attraverso un uso appropriato delle informazioni". (15 gennaio 03 - Green left weekly - Australia)

E' indiscutibile che le preoccupazioni siano una questione totalmente soggettiva. Ma i crimini contro l'umanità sono un problema incontestabilmente oggettivo !!!!!!!!!!!!

DAIM DAIM DAIM
Ikea. Acquisti per la casa. Esco dalle casse e , come da copione, entro nel reparto specialità gastronomiche nordiche. E' qui che compro i miei amatissimi biscotti all'avena ricoperti di cioccolato e il salmone migliore . Mi metto in fila per pagare i 3 pacchi di biscotti all'avena. Nel frattempo il mio occhio si posa su una ciotola, appoggiata su un espositore, piena di caramelle che i clienti possono liberamente assaggiare. Ne prendo incurante in mano una. La scarto. La appoggio sulla lingua. Chiudo le labbra.....
E immediatamente un piacere orgasmico mi assale. Si tratta di cioccolato, di un cremosissimo cioccolato al latte che racchiude un cuore di caramello. I due sapori si mescolano, si fondono regalandomi sensazioni uniche e , necessariamente , da ripetere i-m-m-e-d-i-a-t-a-m-e-n-t-e. L'attesa alla cassa fortunatamente si prolunga. Grazie al cielo. Così furtiva rubo un'altro cioccolatino. Ma non è l'ultimo. Un altro ancora. Poi ancora uno....Finchè non ne resta nessuno . Mi sento come una bambina che ha appena compiuto un misfatto di cui vergognarsi. E maschero l'imbarazzo prendendo dall'espositore, incurante, la busta da mezzo chilo di DAIM, questo il nome di tali prodigiosi cioccolatini.
Pago. Esco dalla cassa. Il pensiero è fisso lì. Non vedo, non sento altro. DAIM DAIM DAIM pulsa nella testa. Entro in auto. Scarto contemporaneamente 3 cioccolatini e li ingurgito simultaneamente lasciandomi inondare , nuovamente, dal piacere sublime....

Epilogo:
In tre giorni ho terminato i primi 500 gr di DAIM . Nei giorni successivi sono tornata all'ikea e ho DOVUTO comprare altri 500 gr di Daim. Fulminati in 6 giorni.Precisamente ieri. Oggi ho male di pancia. O sto per morire di qualche malaccio...o forse il mio fegato sta chiedendo una tregua. Ma chi può salvare un' eroinomane da morte certa?

sabato, gennaio 25, 2003

Campi di grano



Era il lontano 1977.
E ogni estate mamma e papà prendevano in affitto per 15 giorni una casa sull’appennino .
Fu durante una di queste vacanze che feci amicizia con due bambini , Massimo e Diego.
Mi innamorai perdutamente di Diego.
E Diego si innamorò perdutamente di me.
Solo che anche Massimo si innamorò di me.
Giocavamo tutti assieme negli interminabili campi di grano che ci circondavano..
Ci rincorrevamo e ci nascondevamo dietro ai covoni.
Ma presto io e Diego sentimmo il bisogno di stare da soli.
E cominciammo ad estromettere dai nostri giochi Massimo che invece, giorno dopo giorno, diventava sempre più ossessivo e geloso nei miei riguardi..
Un giorno io Diego ci nascondemmo dietro a un covone.
E avviammo una trattativa.
Diego mi avrebbe mostrato il suo pisello.
In cambio io avrei abbassato la gonna .
Ma ovviamente Massimo ci colse in flagrante.
E con immenso orgoglio estrasse dai pantaloni il suo arnese.
Che era di dimensioni almeno doppie rispetto a quello di Diego.
Ma io ero innamorata cotta di Diego.
E non avevo mai visto un pisello in vita mia.
E da quel momento pensai che Massimo , oltre che invadente, fosse anche un bambino affetto da una grave deformità fisica.

venerdì, gennaio 24, 2003

MAI COME ORA CAPIAMO DI NON CAPIRE

Mai come ora capiamo di non capire
A che che cosa siamo legati
In questo momento - a che cosa andiamo in-

Contro nella nostra saputa tiepida solida
Occidentale angoscia affollata di
Miti e riti (magari senza volerlo)
E strepitosamente stanca di sé - stanca di strepiti

O anche acutamente consapevole - certo - di
Ruinare - di rischiare - di rimandare troppo
Alcune irrimandabili faccende

Come le facce turbative che sempre più s’affacciano
Ai finestrini delle nostre auto
Per guardarci - per chiedere - e noi ci guardiamo sì -
Invitati allo sguardo (talora anche irritati)
A biascicare qualche fesseria qualunque
Mentre il mondo va a fuoco
O ad allungare lo spicciolo - la monetina (veloci)

Depressi - in-sofferenti per noi più che per loro -
In quella condizione gigantescamente dispari

Non consapevoli - forse - nemmeno di non essere consapevoli
Oppure sì - consapevoli quel
Niente che ci rattrista o ci trattiene

Con lo sguardo che scappa - rossi di falsa coscienza
A dirci: “ma che ci posso fare io - ma che
Posso fare io da solo - io singolo
In questo nodo - in questa vergogna di ingiustizia guerra miseria”
Rossi di colpa e impotenti
E impotenti e impotenti - non fosse per…

Mariella Bettarini


mercoledì, gennaio 22, 2003

GRAZIE GEORGE!

HO CAPITO COME STANNO LE COSE, CREDO.
"La Corea del Nord viola tutti i suoi accordi con gli Stati Uniti sugli armamenti nucleari, mette alla porta gli ispettori delle Nazioni Unite, si prepara a produrre un ordigno all'anno, e il presidente George W.Bush dice che si tratta di 'una questione diplomatica.
L'Iraq consegna un rapporto di dodicimila pagine sulla sua produzione di armamenti e permette agli ispettori dell'Onu di andarsene in giro per tutto il paese. Gli ispettori riferiscono che nelle loro 230 ispezioni non hanno trovato sostanze chimiche pericolose -neanche quanto basta per riempire un vasetto di marmellata- e il presidente Bush annuncia che l'Iraq è una minaccia per l'America , è ancora armato e forse bisognerà invaderlo."
(Robert Fisk, The Independent)

Nel frattempo Bush "apparecchia la tavola " spostando decine di migliaia di uomini sul territorio. I quotidiani sbattono in prima pagina notiziette di cronaca e cazzate di ogni genere e nei corridoi la gente parla solo di sconti e di altre leggerezze.
Siamo programmati per non pensare. Tanto siamo in buone mani.
Chi guida le redini del mondo è infatti un uomo intelligente, coraggioso e apprensivo.
E io da piccola, ignorante, comune mortale quale sono non posso fare altro che commuovermi e inchinarmi al suo cospetto.
Perchè nessuno si è mai preoccupato tanto della mia incolumità fisica presente e futura da scatenare una vera e propria guerra per il bene mio e dell'intera umanità