Azz...ho più di 30 anni e mi ritrovo a passare il tempo leggendo con interesse i blog di due o tre sbarbe ventenni.
Sbarbe con le quali trovo analogie, non senza preoccupazione...
Mi chiedo insomma: MA IO CRISTO SON CRESCIUTA ? SONO DIVENTATA GRANDE ? SON DEGNA DI FARE LA MAMMA?
M A H
Si certo, crescendo si cambia, si diventa cinici, più materiali che spirituali, più pratici che sognatori....
(e anche più stronzi...)
Ma il carattere resta di fondo lo stesso. Insomma ho validi motivi per sospettare che tra qualche decina d'anni...sarò un'anziana signora con i gusti, le inclinazioni, i desideri di un'adolescente.
...E comincio sinceramente a preoccuparmi pensando alle sverzure che mi animeranno...semprechè io arrivi fin là.
Continuerò ad andare al karaoke a cantare.
Andrò a ballare in disco con la zannetta .
Girerò coi jeans stracciati e il mio piercing al naso.
Andrò in giro x le osterie con la Manu e le altre mie amiche psicopatiche.
E il mondo si farà grandi risate alle mie spalle.......
martedì, novembre 05, 2002
1 ora fa quando sono rientrata sulla soglia di casa c'era un riccio.
Tremava, era impaurito, col suo musino a punta col nasino rosa umidiccio e gli occhietti grandi neri...
L'ho preso in mano con uno straccio (ma mi sono punta lo stesso) e l'ho portato sotto una quercia.
E ora non riesco a togliermi dalla finestra. Accidenti, non riesco proprio ad andare a dormire.
Sto facendo la guardia per vedere che non arrivino cani a fargli la festa.
Lui è ancora là timido, impaurito, e chissà forse ferito (a me non sembrava però...).
Spero domattina sia finalmente tornato a casa sua.
Sono quelle cose assurde che non mi fanno prendere sonno.
Perchè se solo avessi la giustificazione di avere 9 anni ....lo porterei immediatamente in casa e gli farei un nido in un cestino di vimini.
...Però un pezzo di formaggio (di nascosto da tutti) glielo ho messo vicino lo stesso...
Mah! E' proprio vero che per certe cose...non si diventa mai grandi!!!!!!!!!!!!!!!!!
Tremava, era impaurito, col suo musino a punta col nasino rosa umidiccio e gli occhietti grandi neri...
L'ho preso in mano con uno straccio (ma mi sono punta lo stesso) e l'ho portato sotto una quercia.
E ora non riesco a togliermi dalla finestra. Accidenti, non riesco proprio ad andare a dormire.
Sto facendo la guardia per vedere che non arrivino cani a fargli la festa.
Lui è ancora là timido, impaurito, e chissà forse ferito (a me non sembrava però...).
Spero domattina sia finalmente tornato a casa sua.
Sono quelle cose assurde che non mi fanno prendere sonno.
Perchè se solo avessi la giustificazione di avere 9 anni ....lo porterei immediatamente in casa e gli farei un nido in un cestino di vimini.
...Però un pezzo di formaggio (di nascosto da tutti) glielo ho messo vicino lo stesso...
Mah! E' proprio vero che per certe cose...non si diventa mai grandi!!!!!!!!!!!!!!!!!
domenica, novembre 03, 2002
Oggi a dire il vero ho anche scritto.
Ma il mio rilassamento mentale mi ha fatto produrre due cose talmente demenziali (giacchè la mia vita è fatta anche di tanta demenza) che non mi sento di pubblicare ora.
E' tanta la sofferenza al di fuori delle porte di casa mia.....
che mi sento in colpa di aver voglia di giocare con le parole e con l'ironia in un momento come questo.
Per il momento, restare in silenzio, credo rimanga la cosa migliore da fare.
Poi se domani andrà un pò meglio...magari si vedrà.
Ma il mio rilassamento mentale mi ha fatto produrre due cose talmente demenziali (giacchè la mia vita è fatta anche di tanta demenza) che non mi sento di pubblicare ora.
E' tanta la sofferenza al di fuori delle porte di casa mia.....
che mi sento in colpa di aver voglia di giocare con le parole e con l'ironia in un momento come questo.
Per il momento, restare in silenzio, credo rimanga la cosa migliore da fare.
Poi se domani andrà un pò meglio...magari si vedrà.
Starsene a dormire oggi pomeriggio sotto al piumino , ascoltando il respiro del bimbo che si stringe a me .
Preparare lo jogurt con l'estratto di vaniglia jamaicano .
Ascoltare il casino mostruoso che fa Lele usando il mio flauto come clava per disfare casa.
Costruire la ferrovia con i lego assieme a lui .
La stufa a legna accesa che scoppietta.
Leggere 20 pagine di Baricco.
Marco che mi ha scritto.
Fare la doccia mentre il bimbo mi osserva seduto sulla tazza commentando l'anatomia del mio corpo.
Mangiare di nascosto 2 tavolette di cioccolato.
Guardare Alice* con il gatto steso sopra di me. (*canale satellitare di cucina)
Flà e Fé che improvvisamente piombano a casa a salutarci.
Pì ,Piè, Fiò e Andrea che arrivano a momenti e mangeranno la pizza con noi.
Chiudermi in soffitta e cantare a squarciagola.
Alex che arriva qui (or ora) per darmi un bacio incandescente.
Perchè oggi mi sento in colpa di essere felice ?
Preparare lo jogurt con l'estratto di vaniglia jamaicano .
Ascoltare il casino mostruoso che fa Lele usando il mio flauto come clava per disfare casa.
Costruire la ferrovia con i lego assieme a lui .
La stufa a legna accesa che scoppietta.
Leggere 20 pagine di Baricco.
Marco che mi ha scritto.
Fare la doccia mentre il bimbo mi osserva seduto sulla tazza commentando l'anatomia del mio corpo.
Mangiare di nascosto 2 tavolette di cioccolato.
Guardare Alice* con il gatto steso sopra di me. (*canale satellitare di cucina)
Flà e Fé che improvvisamente piombano a casa a salutarci.
Pì ,Piè, Fiò e Andrea che arrivano a momenti e mangeranno la pizza con noi.
Chiudermi in soffitta e cantare a squarciagola.
Alex che arriva qui (or ora) per darmi un bacio incandescente.
Perchè oggi mi sento in colpa di essere felice ?
I vostri figli non sono al sicuro perchè viviamo in un paese in cui bombe e missili hanno più valore dei libri di testo e degli insegnanti.
I vostri figli non sono al sicuro perchè continuiamo a non assicurargli il più fondamentale dei diritti umani, un diritto che possiede quasi la metà dei paesi della terra: il diritto di tutti i bambini a un'assistenza sanitaria gratuita quando si ammalano.
I vostri figli non sono al sicuro perchè li rimpinziamo di McDonald's e di Ritalin e poi ci meravigliamo che hanno il diabete a 13 anni o che la settimana prima del diploma fanno saltare in aria la scuola.
I vostri figli non sono al sicuro perchè hanno visto noi adulti permettere a un tizio, senza muovere un dito, di fregarsi la Casa Bianca.
Hanno imparato che mentire e rubare va bene, mentre il principio "un uomo, un voto" è carta straccia.
I vostri figli non sono al sicuro perchè uno su sei è povero mentre gli amici di Bush e quelli che fanno affari con lui scappano con il bottino dei fondi pensione e della borsa.
........
Morte a Washington e morte da Washington.
E troppo, davvero, e dobbiamo dire basta.
Se Bush e i suoi compari della National Rifle Association, la lobby delle armi da fuoco, non avessero impedito la formazione di una banca dati nazionale con le impronte digitali di tutti i proprietari di armi da fuoco, la polizia sarebbe stata in grado di risalire dai proiettili del cecchino all'arma che stava usando.
E l'avrebbero preso prima.
E invece no: dobbiamo proteggere i diritti del cecchino per garantire che la sua arma d'assalto protetta dalla costituzione non venga mai registrata.
...
Sono stufo del fatto che i bambini non siano al sicuro. Voglio che questa follia finisca subito.
...Scendete in piazza e dite ai vostri figli che CI SCUSIAMO per avergli fabbricato un mondo così e che ora faremo tutto il possibile per rendere questo mondo un posto più sicuro.
Michael Moore-Usa ( regista di "Bowling a Columbine", al cinema )
I vostri figli non sono al sicuro perchè continuiamo a non assicurargli il più fondamentale dei diritti umani, un diritto che possiede quasi la metà dei paesi della terra: il diritto di tutti i bambini a un'assistenza sanitaria gratuita quando si ammalano.
I vostri figli non sono al sicuro perchè li rimpinziamo di McDonald's e di Ritalin e poi ci meravigliamo che hanno il diabete a 13 anni o che la settimana prima del diploma fanno saltare in aria la scuola.
I vostri figli non sono al sicuro perchè hanno visto noi adulti permettere a un tizio, senza muovere un dito, di fregarsi la Casa Bianca.
Hanno imparato che mentire e rubare va bene, mentre il principio "un uomo, un voto" è carta straccia.
I vostri figli non sono al sicuro perchè uno su sei è povero mentre gli amici di Bush e quelli che fanno affari con lui scappano con il bottino dei fondi pensione e della borsa.
........
Morte a Washington e morte da Washington.
E troppo, davvero, e dobbiamo dire basta.
Se Bush e i suoi compari della National Rifle Association, la lobby delle armi da fuoco, non avessero impedito la formazione di una banca dati nazionale con le impronte digitali di tutti i proprietari di armi da fuoco, la polizia sarebbe stata in grado di risalire dai proiettili del cecchino all'arma che stava usando.
E l'avrebbero preso prima.
E invece no: dobbiamo proteggere i diritti del cecchino per garantire che la sua arma d'assalto protetta dalla costituzione non venga mai registrata.
...
Sono stufo del fatto che i bambini non siano al sicuro. Voglio che questa follia finisca subito.
...Scendete in piazza e dite ai vostri figli che CI SCUSIAMO per avergli fabbricato un mondo così e che ora faremo tutto il possibile per rendere questo mondo un posto più sicuro.
Michael Moore-Usa ( regista di "Bowling a Columbine", al cinema )
sabato, novembre 02, 2002
Ma Jun non disse nulla.
Semplicemente, senza che un solo angolo del suo volto si muovesse, e assolutamente in silenzio, iniziò a piangere, in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi, come bicchieri pieni fino all'orlo di tristezza , e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre, e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.
da Castelli di Rabbia di A.Baricco
Semplicemente, senza che un solo angolo del suo volto si muovesse, e assolutamente in silenzio, iniziò a piangere, in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi, come bicchieri pieni fino all'orlo di tristezza , e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre, e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.
da Castelli di Rabbia di A.Baricco
venerdì, novembre 01, 2002
Fumo, fumo, fumo
Oggi mi sono affumicata membra , spirito e pensieri rigirando su una griglia centinaia di costoline, fette di lombo, salsicce, spiedini e capicolli.
A dire il vero l'ozio sarebbe stata la mia principale aspirazione per questo giorno festivoextra.
Anche perchè in fondo non credo sia una delle mie principali vocazioni quella di fare del bene al prossimo.
Ma non so bene il perchè ...alla fine per qualche misteriosa ragione metafisica finisce sempre che io trascorro ogni sacrosanta domenica o giorno festivo nella disorganizzata cucina di quella bettola di ristorante di nona categoria dei miei suoceri.
E guarda caso pure oggi .....capitavano 'clienti extra' ovviamente 'imprevedibili e ingestibili' con il personale usuale
(2 persone:mia suocera:cuoca/mio suocero:tutto il resto, barista e cameriere compreso) .
Come affrontare dunque ,loro soli, un pullman intero carico di 'fedeli' romagnoli che giungevano nel nostro comune per insediare il nuovo parroco??????
Beh certo,ci siamo noi ! La manovalanza gratuita festiva di figlio e nuora.
Va bene, mi rassegno. Aspetto guardando le lancette dell'orologio che questi fedelissimi ultrasessantenni arrivino abbelliti dalle loro croci da rosario e profumati dalle loro colonie di altri tempi e si sbrighino a mangiare e ad andarsene.
E invece no.
Con lo stupore di un bambino di 5 anni mi trovo di fronte a una quarantina di giovani ventenni, vestiti alla moda, dal viso rubicondo e felice.
MMMAAAAAHHHH!!!!
Forse qualcuno si accorge dello sguardo cinico che anima il mio viso, in contrasto con l'ingenua spensieratezza che anima invece il loro.
In tutto cuore non mi ero mai resa conto di quanti giovani al giorno d'oggi partecipassero così attivamente alle iniziative proposte dagli ammiragli del cattolicesimo.
Sereni, sorridenti, tutti a tavola composti , a servire la chiesa............chiedevano patatine, patatine, valanghe patatine (alla faccia della buona cucina..)...e cantavano come usignuoli gli inni al Signore.....
Potere di Dio.
Dio, la spalla su cui piangere, lo sguardo benevolo che ti consola, la parola giusta che puoi avere dal cielo.
E mentre questi fedeli servivano Dio , io servivo loro.
Loro che troveranno in lui la salvezza un giorno...
Diversamente da me che mi salvo e redimo subito, grazie a una scrosciante doccia liberatoria che mi purifica da ogni odore e malumore lasciandomi finalmente libera di stravaccarmi sul divano per guardarmi un film di Woody Allen (*)
(*) "'Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e non avete mai avuto il coraggio di chiedere" (Sarebbe stato carino mostrare ai fedeli l'episodio del film sulla sodomia..che racconta di un medico che si innamora di una pecora armena.....)
Oggi mi sono affumicata membra , spirito e pensieri rigirando su una griglia centinaia di costoline, fette di lombo, salsicce, spiedini e capicolli.
A dire il vero l'ozio sarebbe stata la mia principale aspirazione per questo giorno festivoextra.
Anche perchè in fondo non credo sia una delle mie principali vocazioni quella di fare del bene al prossimo.
Ma non so bene il perchè ...alla fine per qualche misteriosa ragione metafisica finisce sempre che io trascorro ogni sacrosanta domenica o giorno festivo nella disorganizzata cucina di quella bettola di ristorante di nona categoria dei miei suoceri.
E guarda caso pure oggi .....capitavano 'clienti extra' ovviamente 'imprevedibili e ingestibili' con il personale usuale
(2 persone:mia suocera:cuoca/mio suocero:tutto il resto, barista e cameriere compreso) .
Come affrontare dunque ,loro soli, un pullman intero carico di 'fedeli' romagnoli che giungevano nel nostro comune per insediare il nuovo parroco??????
Beh certo,ci siamo noi ! La manovalanza gratuita festiva di figlio e nuora.
Va bene, mi rassegno. Aspetto guardando le lancette dell'orologio che questi fedelissimi ultrasessantenni arrivino abbelliti dalle loro croci da rosario e profumati dalle loro colonie di altri tempi e si sbrighino a mangiare e ad andarsene.
E invece no.
Con lo stupore di un bambino di 5 anni mi trovo di fronte a una quarantina di giovani ventenni, vestiti alla moda, dal viso rubicondo e felice.
MMMAAAAAHHHH!!!!
Forse qualcuno si accorge dello sguardo cinico che anima il mio viso, in contrasto con l'ingenua spensieratezza che anima invece il loro.
In tutto cuore non mi ero mai resa conto di quanti giovani al giorno d'oggi partecipassero così attivamente alle iniziative proposte dagli ammiragli del cattolicesimo.
Sereni, sorridenti, tutti a tavola composti , a servire la chiesa............chiedevano patatine, patatine, valanghe patatine (alla faccia della buona cucina..)...e cantavano come usignuoli gli inni al Signore.....
Potere di Dio.
Dio, la spalla su cui piangere, lo sguardo benevolo che ti consola, la parola giusta che puoi avere dal cielo.
E mentre questi fedeli servivano Dio , io servivo loro.
Loro che troveranno in lui la salvezza un giorno...
Diversamente da me che mi salvo e redimo subito, grazie a una scrosciante doccia liberatoria che mi purifica da ogni odore e malumore lasciandomi finalmente libera di stravaccarmi sul divano per guardarmi un film di Woody Allen (*)
(*) "'Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e non avete mai avuto il coraggio di chiedere" (Sarebbe stato carino mostrare ai fedeli l'episodio del film sulla sodomia..che racconta di un medico che si innamora di una pecora armena.....)
giovedì, ottobre 31, 2002
Che dire. Giungere a casa alle 18.15 stanca ma felice di potermi finalmente riposare tre giorni.
Trovare mia mamma ,il mio bollettino di guerra, ad accogliermi sulla soglia per dirmi , prima ancora di un misero ciao, che c'è stato un terremoto .
Che una scuola è crollata.
E che decine di bimbi sono là sotto.
Dolore atroce, rabbia, impotenza.
Dinanzi alla crudeltà di questo cazzo di fato, di Dio, degli speculatori edilizi, dello stato!!!!!
Tutto poteva accadere.
Ma non a dei bambini...
Funeral blues
Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono
fate tacere il cane con un osso succulento.
Chiudete i pianoforti, e tra il rullio smorzato
portate fuori il feretro. Si accostino i dolenti.
Incrocino aereoplani lamentosi lassu'
e scrivano sul cielo il messaggio:
Lui E' Morto.
Allacciate nastri di crespo al collo bianco
dei piccioni, i vigili si mettano guanti di tela nera.
Lui era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est ed Ovest,
la mia settimana di lavoro e il mio riposo
la domenica, il mio mezzodi', la mezzanotte, la mia
lingua, il mio canto;
pensavo che l'amore fosse eterno: e avevo torto.
Non servono piu' stelle: spegnetele anche
tutte; imballate la luna, smontate pure il sole;
svuotate l'oceano, e sradicate il bosco;
perche' ormai piu' nulla puo' giovare.
W.H.Auden
Trovare mia mamma ,il mio bollettino di guerra, ad accogliermi sulla soglia per dirmi , prima ancora di un misero ciao, che c'è stato un terremoto .
Che una scuola è crollata.
E che decine di bimbi sono là sotto.
Dolore atroce, rabbia, impotenza.
Dinanzi alla crudeltà di questo cazzo di fato, di Dio, degli speculatori edilizi, dello stato!!!!!
Tutto poteva accadere.
Ma non a dei bambini...
Funeral blues
Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono
fate tacere il cane con un osso succulento.
Chiudete i pianoforti, e tra il rullio smorzato
portate fuori il feretro. Si accostino i dolenti.
Incrocino aereoplani lamentosi lassu'
e scrivano sul cielo il messaggio:
Lui E' Morto.
Allacciate nastri di crespo al collo bianco
dei piccioni, i vigili si mettano guanti di tela nera.
Lui era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est ed Ovest,
la mia settimana di lavoro e il mio riposo
la domenica, il mio mezzodi', la mezzanotte, la mia
lingua, il mio canto;
pensavo che l'amore fosse eterno: e avevo torto.
Non servono piu' stelle: spegnetele anche
tutte; imballate la luna, smontate pure il sole;
svuotate l'oceano, e sradicate il bosco;
perche' ormai piu' nulla puo' giovare.
W.H.Auden
L'album dei ricordi
Un blog è un impegno quasi insostenibile quotidianamente per me. Ma ho una ragione importante per ostinarmi a continuare questa fatica .
Il raccontarsi. In primo luogo a se stessi. Scrivere pubblicamente è solo la spinta per farlo. Viceversa scrivere un diario sarebbe l'ultima cosa che mi verrebbe in mente di fare alle 23 di ogni sacrosanto giorno!!!!...Regalarsi il tempo di scrivere ci permette di rivivere , pensare, rivalutare le cose e a evitare che la frenesia quotidiana risucchi tutta quanta la nostra vita, vita che di che altro è fatta se non di semplici comunissimi attimi che andrebbero viceversa perduti ????
Non è forse vero che del nostro passato ricordiamo solamente i fatti più tragici o più emozionanti, o comunque le esperienze particolari?
E tutti gli altri momenti, che sono la maggioranza, dove sono andati a finire?
Perduti. Giorni, settimane, anni di vita perduti. Mi chiedo che senso abbia vivere per dimenticare.
E allora perchè non scrivere. Scrivere per memorizzare indelebilmente i ricordi, anche quelli più stupidi.
Ieri sera per esempio non avevo nessuna voglia di mettermi a raccontare la gita allo zoo.
Ma mi sono detta...cavolo non ricordo un accidenti delle ultime volte che ci sono andata negli ultimi 3 anni....devo impegnarmi per fissare un momento di vita così tenero come questo, devo, per me stessa, per il mio futuro, per quando mi rileggerò e ritroverò nelle mie parole tutti quei momenti che viceversa andrebbero perduti.
Determinazione ne ho per fare ciò.
Ma non basta... Occorre autodisciplina.
Vedremo quanto saprò essere diligente, io che diligente per natura non sono mai stata....
Un blog è un impegno quasi insostenibile quotidianamente per me. Ma ho una ragione importante per ostinarmi a continuare questa fatica .
Il raccontarsi. In primo luogo a se stessi. Scrivere pubblicamente è solo la spinta per farlo. Viceversa scrivere un diario sarebbe l'ultima cosa che mi verrebbe in mente di fare alle 23 di ogni sacrosanto giorno!!!!...Regalarsi il tempo di scrivere ci permette di rivivere , pensare, rivalutare le cose e a evitare che la frenesia quotidiana risucchi tutta quanta la nostra vita, vita che di che altro è fatta se non di semplici comunissimi attimi che andrebbero viceversa perduti ????
Non è forse vero che del nostro passato ricordiamo solamente i fatti più tragici o più emozionanti, o comunque le esperienze particolari?
E tutti gli altri momenti, che sono la maggioranza, dove sono andati a finire?
Perduti. Giorni, settimane, anni di vita perduti. Mi chiedo che senso abbia vivere per dimenticare.
E allora perchè non scrivere. Scrivere per memorizzare indelebilmente i ricordi, anche quelli più stupidi.
Ieri sera per esempio non avevo nessuna voglia di mettermi a raccontare la gita allo zoo.
Ma mi sono detta...cavolo non ricordo un accidenti delle ultime volte che ci sono andata negli ultimi 3 anni....devo impegnarmi per fissare un momento di vita così tenero come questo, devo, per me stessa, per il mio futuro, per quando mi rileggerò e ritroverò nelle mie parole tutti quei momenti che viceversa andrebbero perduti.
Determinazione ne ho per fare ciò.
Ma non basta... Occorre autodisciplina.
Vedremo quanto saprò essere diligente, io che diligente per natura non sono mai stata....