Pensieri confusi su treni in corsa
6 ottobre 2003
Sono le 17.00 e le mie spossate membra hanno ormai definitivamente assunto le sembianze della cugina di Belfagor.
Sono appena uscita dallo Smau o da ciò che è rimasto di quella che un tempo era la fiera dell’informatica, ora accozzaglia di elettronica, musica e seducenti lap dancers che per ore mi hanno sbattuto in faccia scultoree nudità trasformando ogni mia velleità professionale in un triste esame critico delle mie informi appendici.
Con le ultime forze a disposizione salgo sull'Eurostar che da Milano mi riporterà a Bologna arrancando quasi in preda alla disperazione verso la poltrona n° 96, prezioso giaciglio che accoglierà le mie membra stremate durante le prossime 2 ore.
Sono letteralmente a pezzi. Al punto da non avere la forza di leggere 2 righe. Decido così di lasciarmi andare al sonno in questo angolo di treno neanche troppo comodo con la triste consapevolezza che tra i miei spossati 34 anni e gli arzilli 18 delle lapdancers… si è da tempo aperto un varco che si amplia esponenzialmente ogni anno . Ripercorro con la mente i chilometri percorsi oggi tra un padiglione e il successivo, a caccia di qualcosa di entusiasmante,
(ma che dico.. sarebbe bastato interessante….) … La musica rimbomba ancora nelle mie orecchie dallo stand di una nota marca di lettori di codici a barre dove, al termine di un audace spettacolo accolto da ovazioni e tributi (per non dire svenimenti.. ) si sono viste salire sul palco , una dopo l'altra, una decina di ninfe seminude e leopardate che con fare sinuoso e unghie laccate presentavano , uno per ciascuna, tra le mani soavi,un lettore differente.
Chissà se almeno 1 , dico 1, del migliaio di ragazzini festanti e con la bava alla bocca che circondavano lo stand…avrà posto la benché minima attenzione su uno di questi apparecchietti…??? Mah…dubito la campagna pubblicitaria sia stata efficace, del resto non posso far altro che constatare, ancora una volta , quanto potere abbiano le donne nelle rosee carni…Diciamoci pure la verità… forse l'unica persona concretamente interessata a quegli apparecchi sono proprio io . Io che nel bel mezzo del lap show mi accingo ad avvicinare uno dei tanti tecnici disponibili ma fin troppo coinvolti e interessati alla sexypresentazione. Riesco finalmente ad attirare l’attenzione di uno di loro. Attacco la conversazione con tutta la voce che i miei polmoni sono in grado di produrre per sovrastare le imponenti grida della presentatrice. Ma il tecnico pare assente: le coniglie sfrecciano sculettanti una alla volta dinanzi a me e al mio interlocutore…ed è praticamente impossibile catalizzare la sua attenzione su di me piuttosto che sul culo marmoreo della dea di turno che sale la scaletta dinanzi a noi. …
..Tra sogni e ricordi di tette e scalette..ad occhi socchiusi continuo il mio viaggio nel procedere cadenzato e costante del treno. Contemplo la velocità e tutto ciò che corre fuori, mentre il treno macina chilometri e divora la grande pianura, paesaggio così inusuale le ai miei occhi sazi di curve, rotondità e colori .
Mi scuoto improvvisamente solo quando mi accorgo che il treno è in ritardo : se entro pochi minuti non arriverà alla stazione Centrale perderò la coincidenza per i mio paese. Fortuna vuole che a gran velocità il treno si arresti sul binario 3.
Ultima corsa affannata , tra valige ammassate e ostacoli di ogni genere tra sottopassaggi e meandri della stazione. Contando i passi e i minuti che mi dividono dal consunto treno che è ormai prossimo alla partenza per le sperdute
valli dell'appennino. Corro, mentre è sempre +breve la distanza che mi separa dal mio binario... dal mio treno..dalla sagoma di Massimo che si staglia improvvisa e inaspettata dinanzi a me .
Noooooooooooooooooooooooooooo è la fine.
"Come ...ma cosa fai qui Massimo???????"
Sorride beota :
"Aspettavo te...".
Cristo.Noooooo. E' la fine. Salgo sul treno pieno e mi accomodo nel posto che lui ha riservato per me.
Massimo, amico , padre e marito ...perennemente infatuato di una donna che non è la sua.
"Dai Massimo...ma sei impazzito? Ma che ci fai qui?????"
"Ho dovuto presenziare a un seminario , è terminato 1 ora fa e ho pensato di aspettarti...." Idea del cazzo. Ma lui sorride, beota mentre io penso a colei che è sua moglie e soprattutto...mia amica....
"Ma hai avvisato Lara?"
"No, ho dimenticato il cellulare a casa. Ma a mezzogiorno ho fatto chiamare dalla segretaria per dirle che tardavo...."
Seria..."
Non ho parole.. .sei davvero un cafone di prima categoria"Sorride
."..Mma io non sono capace di gesti carini..."
" Bugiardo. Tu sai essere carino con tutte tranne che con lei"
Sorride.."
Non con tutte, con te….lo sai..che se tu mi chiedessi …”Esci con me stasera?” io non capirei più nulla e sarei preso da una tale agitazione..che avrei paura di fare cilecca..
Sorrido.
“Stai tranquillo…non ti chiederò mai di uscire …"
....pensieri confusi si accavallano sui treni in corsa
...donne che rincorrono uomini sfuggenti...
....uomini che rincorrono donne sfuggenti...
....mogli che aspettano...
....mariti che aspettano...
....eterna lotta dei sessi...stesse storie...stessa gente....
....sempre