venerdì, novembre 15, 2002
Sono rimasta estasiata dal poema erotico in haiku di TulipanoGiallo.
Sono 2 gg che torno là per rileggermelo. Forse sarebbe il caso che io lo salvassi sul mio disco visto il perpetrarsi dell'interesse che esso suscita in me.
E' sensuale, caldo,metricamente perfetto. Per di più penso sia pure un arduo compito trovare un'omogeneità e una continuità stilistica relegandosi nella gabbia delle ferree regole sillabiche degli haiku. Sbaglio Tulipano? Mi ri-complimento con te.
E suggerisco a tutti gli altri di leggerlo per regalarsi una pausa antistress di 5 minuti di autentica e profonda sensualità che non lascia alcun spazio alla volgarità.
giovedì, novembre 14, 2002
Train de vie..
Ombre rosse
terra e libertà....
un mondo perfetto ......
- Sogni! -
All'ovest niente di nuovo.
piovono pietre,
segreti e bugie.
Quel che resta del giorno :
l'odio
....così lontano, cosi vicino
Al di là delle nuvole,
prima della pioggia,
i bambini ci guardano.
E la vita continua:
urla del silenzio
… fino alla fine del mondo......
Ombre rosse
terra e libertà....
un mondo perfetto ......
- Sogni! -
All'ovest niente di nuovo.
piovono pietre,
segreti e bugie.
Quel che resta del giorno :
l'odio
....così lontano, cosi vicino
Al di là delle nuvole,
prima della pioggia,
i bambini ci guardano.
E la vita continua:
urla del silenzio
… fino alla fine del mondo......
mercoledì, novembre 13, 2002
LUNEDI. ORE 19.00. SALA DA BAGNO. Lele seduto sulla tazza .Mi guarda malizioso. E' un rito. La doccia di mamma è uno di quei momenti che lo fanno andare in visibilio.
Lele: ' mammina ti lavi anche la tétta?'
Io: 'si certo, vieni mo' qui sotto con me che laviamo anche la tua ??????' (non vuole mai lavarsela perche ha paura)
Lele:' no, domani. ti plometto che mi lavo domani e mi faccio lavale la tétta senza piangele, te lo plometto'
Io:' mi sa che te sei un pò porcello sai'
Lele:' mi sa che anche te sei un pò polca!!!'
Io rimango di sasso, ma preferisco non addentrarmi nell'argomento.
Aziono la doccia e mi inizio a lavare. Deve essere un pò girato. Comincia a esaminarmi, ma il suo sguardo promette male.
Lele: 'ohhhhhhhhhhhhhh che blutte tette (pausa)
Ohhhhhhhhhhhhh che blutte gambe (pausa)
Ohhhhhhhhhhhhh che blutta faccia (pausa)
Ohhhhhhhhhhhhhh che blutto tulo (pausa)
MARTEDI ORE 19.00 SALA DA BAGNO. Io sotto alla doccia. Lele seduto sulla tazza. Mi guarda. Aziono la doccia , mi inizio a lavare.
Lele: 'mamma ti lavi anche la téétta?' (tetta per lui è testa ovviamente)
Io :' la tésta o la tetta???'
Lele:'' la tééétttaaaaaaa??''
Io: " ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh adesso si che ho capito tutto"
Lele: 'OHHHHHHHHHHHHHHHHH che bella tétta (pausa)
Ohhhhhhhhhh che belle gambe (pausa)
Ohhhhhhh che bella faccia (pausa)
Ohhhhhhh che bella pancia (pausa)
Ohhhhhhh che bel tulo (pausa)
Io: che brutto ruffianaccio che sei ......................
Lele ride spensierato...
Mah valli a capire gli uomini.
Cosa posso farci se è un cancro , è lunatico e cambia idea ogni 2 minuti.
Una cosa è comunque certa. Che a 3 anni ha già capito perfettamente cosa vuole da una donna e come può ottenerlo.
Non male.
Io a 3 anni ero totalmente tarda.
Lele: ' mammina ti lavi anche la tétta?'
Io: 'si certo, vieni mo' qui sotto con me che laviamo anche la tua ??????' (non vuole mai lavarsela perche ha paura)
Lele:' no, domani. ti plometto che mi lavo domani e mi faccio lavale la tétta senza piangele, te lo plometto'
Io:' mi sa che te sei un pò porcello sai'
Lele:' mi sa che anche te sei un pò polca!!!'
Io rimango di sasso, ma preferisco non addentrarmi nell'argomento.
Aziono la doccia e mi inizio a lavare. Deve essere un pò girato. Comincia a esaminarmi, ma il suo sguardo promette male.
Lele: 'ohhhhhhhhhhhhhh che blutte tette (pausa)
Ohhhhhhhhhhhhh che blutte gambe (pausa)
Ohhhhhhhhhhhhh che blutta faccia (pausa)
Ohhhhhhhhhhhhhh che blutto tulo (pausa)
MARTEDI ORE 19.00 SALA DA BAGNO. Io sotto alla doccia. Lele seduto sulla tazza. Mi guarda. Aziono la doccia , mi inizio a lavare.
Lele: 'mamma ti lavi anche la téétta?' (tetta per lui è testa ovviamente)
Io :' la tésta o la tetta???'
Lele:'' la tééétttaaaaaaa??''
Io: " ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh adesso si che ho capito tutto"
Lele: 'OHHHHHHHHHHHHHHHHH che bella tétta (pausa)
Ohhhhhhhhhh che belle gambe (pausa)
Ohhhhhhh che bella faccia (pausa)
Ohhhhhhh che bella pancia (pausa)
Ohhhhhhh che bel tulo (pausa)
Io: che brutto ruffianaccio che sei ......................
Lele ride spensierato...
Mah valli a capire gli uomini.
Cosa posso farci se è un cancro , è lunatico e cambia idea ogni 2 minuti.
Una cosa è comunque certa. Che a 3 anni ha già capito perfettamente cosa vuole da una donna e come può ottenerlo.
Non male.
Io a 3 anni ero totalmente tarda.
LEGO
Alex è tornato da Monaco. E ci ha portato un bel regalo. Una scatola di LEGO con 24 finestrelle: un calendario dell'avvento!!! Ovviamente non si può chiedere a due bambini (Lele e me) di aspettare fino all'1 dicembre per aprire la prima finestrella . Così questa mattina , di nascosto da papà, abbiamo deciso di aprirle tutte, tutte quante .
In ciascuna di esse c'erano i mattoncini di lego per costruire un soggetto natalizio .
Il babbino natale. La rennina bianca. L'alberino. I doni. La slitta. Il caminetto.Il pupazzetto di neve. Lele compiaciuto ammirava estasiato i 24 capolavori appena nati.
E non c'è stato modo più bello per cominciare la giornata che deliziarmi dinanzi a quell'ingenuo stupore che dentro di me è morto tanto tempo fa.
Alex è tornato da Monaco. E ci ha portato un bel regalo. Una scatola di LEGO con 24 finestrelle: un calendario dell'avvento!!! Ovviamente non si può chiedere a due bambini (Lele e me) di aspettare fino all'1 dicembre per aprire la prima finestrella . Così questa mattina , di nascosto da papà, abbiamo deciso di aprirle tutte, tutte quante .
In ciascuna di esse c'erano i mattoncini di lego per costruire un soggetto natalizio .
Il babbino natale. La rennina bianca. L'alberino. I doni. La slitta. Il caminetto.Il pupazzetto di neve. Lele compiaciuto ammirava estasiato i 24 capolavori appena nati.
E non c'è stato modo più bello per cominciare la giornata che deliziarmi dinanzi a quell'ingenuo stupore che dentro di me è morto tanto tempo fa.
martedì, novembre 12, 2002
QUARTO POTERE
"1984"
"Thruman show"
"Il grande fratello"
-
Il potere mi guarda.
Il potere mi osserva.
Il potere mi spia.
-
Non so come. Quando.
Ma sento il suo odore.
Lo naso. Lo percepisco.
Chiudo gli occhi .
Folleggio.
Vaneggio.
Con qualche pazzia . Qualche verità.
Immagino.
Posso solo immaginare.
Un centro di informazioni, una banca dati di colossali dimensioni, che custodisce e immagazzina i dati di ogni essere vivente . Di ogni persona un algoritmo ricostruirà l’immagine virtuale , un ‘immagine così fedele alla realtà da poter prevedere in anticipo ogni sua possibile azione.
Immagino il rivenditore di lenti a contatto che spedisce i dati dei miei occhi.
La ginecologa che faxa la mia cartella clinica .
Il medico di base che notifica via email ogni mio mal di testa .
Il postino che prende nota della posta che ricevo.
La banca che trimestralmente comunica i miei dati finanziari .
Immagino le sostanze che tramite la legge xyz vengono introdotte nei medicinali che assumo , per alterare giorno dopo giorno la morfologia del mio sangue e lentamente sopire il mio istinto ribelle (*).
Immagino le porcherie con cui nutrono carni e vegetali che trovo sul banco del supermercato, per indurmi a una morte precoce che risolva definitivamente il problema del mio futuro pensionamento.
Immagino file di testo associati ai centralini telefonici , file dove restano memorizzate in formato txt tutte le parole dette.
Ogni mia telefonata registrata, forse filtrata sulla base di parole specifiche , chissà quali.
Immagino un mondo pieno di telecamere nascoste in ogni dove che mi filmano ovunque con la giustificazione ufficiale che c'è qualcuno, ancora qualcuno che si preoccupa della mia incolumità. E che magnanimamente mi lascia libera almeno di defecare in solitudine sul wc.
Immagino una qualche centralina televisiva che capta dal mio televisore il tipo di programma che scelgo e che segnala il mio nominativo se e quando la mia soglia di selezione programmi è troppo al di sopra del livello medio di intelligenza (o demenza) auspicato.
Immagino applicativi che registrano ogni mia singola azione , dal sito internet visitato , al contenuto della posta che scrivo e che ricevo, e calcolano in automatico il mio indice di rendimento lavorativo giornaliero e medie mensili . Ed infine emettono pure un allarme acustico quando la mia utilità sociale sarà valutata 0 e sarò dunque da sostituire in quando non più produttiva per il sistema.
Immagino un'unica confluenza di tutte queste informazioni.
Controllo.
Controllo.
Controllo.
Immagino la mia salute mentale.
Destinata a scemare.
E mi immagino la libertà.
Un’oasi di colori. Di musica. Di diversità.
No.
Non è vero. Non la immagino più.
La vedo giorno dopo giorno allontanarsi.
E svanire.
Nel nulla.
(*) le teorie di qualcuno sul FLUORO
"1984"
"Thruman show"
"Il grande fratello"
-
Il potere mi guarda.
Il potere mi osserva.
Il potere mi spia.
-
Non so come. Quando.
Ma sento il suo odore.
Lo naso. Lo percepisco.
Chiudo gli occhi .
Folleggio.
Vaneggio.
Con qualche pazzia . Qualche verità.
Immagino.
Posso solo immaginare.
Un centro di informazioni, una banca dati di colossali dimensioni, che custodisce e immagazzina i dati di ogni essere vivente . Di ogni persona un algoritmo ricostruirà l’immagine virtuale , un ‘immagine così fedele alla realtà da poter prevedere in anticipo ogni sua possibile azione.
Immagino il rivenditore di lenti a contatto che spedisce i dati dei miei occhi.
La ginecologa che faxa la mia cartella clinica .
Il medico di base che notifica via email ogni mio mal di testa .
Il postino che prende nota della posta che ricevo.
La banca che trimestralmente comunica i miei dati finanziari .
Immagino le sostanze che tramite la legge xyz vengono introdotte nei medicinali che assumo , per alterare giorno dopo giorno la morfologia del mio sangue e lentamente sopire il mio istinto ribelle (*).
Immagino le porcherie con cui nutrono carni e vegetali che trovo sul banco del supermercato, per indurmi a una morte precoce che risolva definitivamente il problema del mio futuro pensionamento.
Immagino file di testo associati ai centralini telefonici , file dove restano memorizzate in formato txt tutte le parole dette.
Ogni mia telefonata registrata, forse filtrata sulla base di parole specifiche , chissà quali.
Immagino un mondo pieno di telecamere nascoste in ogni dove che mi filmano ovunque con la giustificazione ufficiale che c'è qualcuno, ancora qualcuno che si preoccupa della mia incolumità. E che magnanimamente mi lascia libera almeno di defecare in solitudine sul wc.
Immagino una qualche centralina televisiva che capta dal mio televisore il tipo di programma che scelgo e che segnala il mio nominativo se e quando la mia soglia di selezione programmi è troppo al di sopra del livello medio di intelligenza (o demenza) auspicato.
Immagino applicativi che registrano ogni mia singola azione , dal sito internet visitato , al contenuto della posta che scrivo e che ricevo, e calcolano in automatico il mio indice di rendimento lavorativo giornaliero e medie mensili . Ed infine emettono pure un allarme acustico quando la mia utilità sociale sarà valutata 0 e sarò dunque da sostituire in quando non più produttiva per il sistema.
Immagino un'unica confluenza di tutte queste informazioni.
Controllo.
Controllo.
Controllo.
Immagino la mia salute mentale.
Destinata a scemare.
E mi immagino la libertà.
Un’oasi di colori. Di musica. Di diversità.
No.
Non è vero. Non la immagino più.
La vedo giorno dopo giorno allontanarsi.
E svanire.
Nel nulla.
(*) le teorie di qualcuno sul FLUORO
| Incredibile...Sono stata bloggata! - Siamo tutti giornalis(i)ti su Blogs of the Blogs |
domenica, novembre 10, 2002
Ieri ho trascorso 9 ore dentro a un negozio x scegliere un home theatre, un dvd e un televisore.
Oggi invece ho trascorso 9 ore per effettuare tutte le connessioni e per leggere i manuali.
Solo stasera, finalmente, mi sono buttata sul divano, nell'esatto punto X calcolato millimetricamente da ogni diffusore e ho spinto il play .
Ho chiuso gli occhi ..
E il mio universo è stato inondato da un'armonia , da una purezza di suoni , voci, echi...che in 30 anni di vita ( o non vita?) mai avevo udito...
E' stato come raggiungere un orgasmo dopo 2 giorni di estenuanti fatiche...
Ma una volta raggiunta la vetta del piacere .....qualcuno mi ha fatto bruscamente riaprire gli occhi.
E così ho visto molto crudamente il mio reale universo, che di puro ha davvero poco:
una tavola apparecchiata, stoviglie sporche , il bagno da pulire, scatoloni in ogni luogo, briciole e carta....
Ma perchè tutto questo mio affaccendarmi verso la ricerca di un'armonia interiore......giova così poco alla vita pratica di tutti i giorni???
Oggi invece ho trascorso 9 ore per effettuare tutte le connessioni e per leggere i manuali.
Solo stasera, finalmente, mi sono buttata sul divano, nell'esatto punto X calcolato millimetricamente da ogni diffusore e ho spinto il play .
Ho chiuso gli occhi ..
E il mio universo è stato inondato da un'armonia , da una purezza di suoni , voci, echi...che in 30 anni di vita ( o non vita?) mai avevo udito...
E' stato come raggiungere un orgasmo dopo 2 giorni di estenuanti fatiche...
Ma una volta raggiunta la vetta del piacere .....qualcuno mi ha fatto bruscamente riaprire gli occhi.
E così ho visto molto crudamente il mio reale universo, che di puro ha davvero poco:
una tavola apparecchiata, stoviglie sporche , il bagno da pulire, scatoloni in ogni luogo, briciole e carta....
Ma perchè tutto questo mio affaccendarmi verso la ricerca di un'armonia interiore......giova così poco alla vita pratica di tutti i giorni???
sabato, novembre 09, 2002
Qualche anno fa nel mezzo di una crisi d'identità e sentimentale chiesi disperata a un' amica:
"Ma si può amare due uomini contemporaneamente?"
Lei mi guardò come se stesse vedendo un marziano e mi disse:
"..Ma scherzi! ma certo...abbiamo un cuore così grande, vuoi che non ci sia posto per l'amore per più persone?".
Fu la crisi che segnò il passaggio dalla mia dimensione di adolescente a quella di donna.
A quei tempi credevo ancora nell'amore unico, eterno, immutabile e univoco.
La vita, il dolore mi hanno insegnato che non esistono solo il bianco e il nero.
Ma che ci sono infinite sfumature di colore.
E dobbiamo imparare a riconoscere le nostre.
A prescindere dalle etichette che il sistema ha appiccicato a sentimenti come 'amicizia' e 'amore'.
Perchè il confine tra essi non è sempre ben distinto e delineato.
E spesso il non riuscire a inquadrare all'interno di queste etichette ciò che si sente per qualcuno genera in noi inquietudine e confusione.
Dobbiamo imparare ad accettare i nostri sentimenti, qualunque essi siano.
Qualunque sia la forma che abbiano e a prescindere dal nome che possano avere.
A prescindere dai pregiudizi altrui e dalla morale impostaci.
Solo così possiamo imparare a amare davvero.
E non solo di quell'amore con la A maiuscola .
Ma anche di tutti gli amori con la a minuscola che la vita ci riserva.
"Ma si può amare due uomini contemporaneamente?"
Lei mi guardò come se stesse vedendo un marziano e mi disse:
"..Ma scherzi! ma certo...abbiamo un cuore così grande, vuoi che non ci sia posto per l'amore per più persone?".
Fu la crisi che segnò il passaggio dalla mia dimensione di adolescente a quella di donna.
A quei tempi credevo ancora nell'amore unico, eterno, immutabile e univoco.
La vita, il dolore mi hanno insegnato che non esistono solo il bianco e il nero.
Ma che ci sono infinite sfumature di colore.
E dobbiamo imparare a riconoscere le nostre.
A prescindere dalle etichette che il sistema ha appiccicato a sentimenti come 'amicizia' e 'amore'.
Perchè il confine tra essi non è sempre ben distinto e delineato.
E spesso il non riuscire a inquadrare all'interno di queste etichette ciò che si sente per qualcuno genera in noi inquietudine e confusione.
Dobbiamo imparare ad accettare i nostri sentimenti, qualunque essi siano.
Qualunque sia la forma che abbiano e a prescindere dal nome che possano avere.
A prescindere dai pregiudizi altrui e dalla morale impostaci.
Solo così possiamo imparare a amare davvero.
E non solo di quell'amore con la A maiuscola .
Ma anche di tutti gli amori con la a minuscola che la vita ci riserva.
giovedì, novembre 07, 2002
PIZZA , GERRY SCOTTI, E FIGURE DI MERDA
Ieri sera i miei genitori hanno invitato a cena una coppia di amici, Luisa e Alfredo , persone che frequentavano negli anni 70 e con i quali per un caso del destino si sono ritrovati qualche settimana fa. ‘Evviva evviva’ ululava felice mia mamma…
…Con un piccolo problema… nell'arco di questi 30 anni si sono create vistose differenze culturali tra di loro….cosa di poca importanza..per carità…ma che può creare…qualche piccolo disagio…Luisa ha studiato, insegna sociologia, fa politica ,legge, cerca insomma di dare un senso ai propri giorni.
Mia mamma invece si nutre 24 ore al giorno di buona domenica,novella2000 e cronacavera, e motti del tipo "farelavoridicasanobilital'animomentreleggereunlibroèl'hobbydegliscansafatichecomemiafiglia" e insomma fa di tutto per dare un nonsenso alla propria vita.
. ..Due mondi agli antipodi insomma.
Mi ero offerta molto generosamente di cucinare pizza x tutti, nel mio forno magico , cosi mamma, una volta tanto, avrebbe POTUTO starsene beata seduta a tavola coi suoi amici e godersi la cena. E invece NO. Perchè ovviamente, come io avevo previsto, non più di 40 minuti dopo il loro arrivo è calato a tavola un SILENZIO DI TOMBA.
Mia mamma inquieta . Non so se per il fatto che per la prima volta in vita sua si rendeva conto che i propri argomenti erano assolutamente discutibili o se invece era preoccupata perchè stava cominciando in tv il suo show preferito, Passaparola. Dunque invece che starsene seduta con Luisa, mamma decideva di rompere il cazzo a me, CHE STAVO LAVORANDO PER FARE LA PIZZA A TUTTI QUANTI LORO. Mamma zompettava letteralmente di qua e di la, dalla mia destra alla mia sinistra, dalla mia sinistra alla mia destra, e di nuovo dalla mia destra alla mia sinistra senza di fatto aver NULLA DI CONCRETO DA FARE e dunque intralciando i ritmi velocissimi con cui IO dovevo stendere, condire, guarnire, sfilare la pizza precedente, infilare la pizza nuova e servire a tavola.
Quando poi ho finito di cuocere tutte le pizze e mi sono seduta a tavola mi sono persino dovuta ingegnare a improvvisare uno straccio di conversazione al fine di animare l'atmosfera ormai satura di quell' imbarazzante silenzio. Mi sono dunque messa a chiacchierare con la Luisa a proposito dei poteri mediatici, dell'IMMONDIZIA TELEVISIVA, dell'attenzione che occorre nell’educazione dei bambini , soprattutto in merito al discorso tv.
Ma mia mamma , evidentemente TOTALMENTE ESTRANEA al discorso, nel frattempo ACCENDEVA non 1 ma ben 2 televisori:
uno in cucina con Amadeus e uno in salotto con jerry scotti e si ACCINGEVA A FARE LA SPOLA TRA L'UNO E L'ALTRO TELEVISORE, A RITMO DI 4-5 ANDIRIVIENI AL MINUTO . BESTIA CHE FIGURA DI MERDA.
Quando poi sono riuscita a farle notare, in disparte, che poteva evitare di essere maleducata dal momento che a tavola c’erano SUOI AMICI è stato ancor peggio perchè ha finalmente capito che avrebbe dovuto finalmente arrestare il suo MOTO PERPETUO e impegnarsi a sostenere una CONVERSAZIONE. Ciò che è uscito dalla sua bocca sono le seguenti castronerie:
"C'era un tempo veramente TEDIANTE ieri"
"Quella casa era ALLOCATA alla signora x"
"Ahh qui in montagna la nattura è FRUTTUOSA ,tutti questi alberi con i loro FRANGENTI .."
"Prendimi quel tegame EMPIO.."
"Ti ho acceso la stufa così ora hai un bel fuoco ARDITO"
Io e la Luisa eravamo letteralmente a bocca aperta.
Non avevo mai udito mia mamma cimentarsi in esperimenti verbali di tal guisa…
Insomma…la serata si è poco dopo conclusa , non oso immaginare con quali commenti da parte di Luisa e compare.
So solo che , chiusa la porta, l'esclamazione spettacolare di mia mamma è stata:
"Ohhh che bella serata!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MI PIACCIONO PROPRIO TANTO QUEI DUE RAGAZZI, SONO IN GAMBA, BISOGNA TENERSELI STRETTI, LA PROSSIMA VOLTA MI AIUTI CHE PREPARIAMO LE TIGELLE ????"
Mi sarei messa a piangere.
Io non posso sputare fuoco su mia mamma come farei con chiunque altro ..
Un minimo di rispetto glielo devo!!!
Ma cosa posso farci se lei ha deciso di farsi ipnotizzare dagli occhi di Jerry Scotti e di quella santa donna di Maria de Filippi??????
Posso competere io con la mia incontinente arroganza contro i modi subdoli ma garbati di quegli affascinanti, accattivanti personaggi televisivi ai quali ella ha venduto la propria anima???
Ieri sera i miei genitori hanno invitato a cena una coppia di amici, Luisa e Alfredo , persone che frequentavano negli anni 70 e con i quali per un caso del destino si sono ritrovati qualche settimana fa. ‘Evviva evviva’ ululava felice mia mamma…
…Con un piccolo problema… nell'arco di questi 30 anni si sono create vistose differenze culturali tra di loro….cosa di poca importanza..per carità…ma che può creare…qualche piccolo disagio…Luisa ha studiato, insegna sociologia, fa politica ,legge, cerca insomma di dare un senso ai propri giorni.
Mia mamma invece si nutre 24 ore al giorno di buona domenica,novella2000 e cronacavera, e motti del tipo "farelavoridicasanobilital'animomentreleggereunlibroèl'hobbydegliscansafatichecomemiafiglia" e insomma fa di tutto per dare un nonsenso alla propria vita.
. ..Due mondi agli antipodi insomma.
Mi ero offerta molto generosamente di cucinare pizza x tutti, nel mio forno magico , cosi mamma, una volta tanto, avrebbe POTUTO starsene beata seduta a tavola coi suoi amici e godersi la cena. E invece NO. Perchè ovviamente, come io avevo previsto, non più di 40 minuti dopo il loro arrivo è calato a tavola un SILENZIO DI TOMBA.
Mia mamma inquieta . Non so se per il fatto che per la prima volta in vita sua si rendeva conto che i propri argomenti erano assolutamente discutibili o se invece era preoccupata perchè stava cominciando in tv il suo show preferito, Passaparola. Dunque invece che starsene seduta con Luisa, mamma decideva di rompere il cazzo a me, CHE STAVO LAVORANDO PER FARE LA PIZZA A TUTTI QUANTI LORO. Mamma zompettava letteralmente di qua e di la, dalla mia destra alla mia sinistra, dalla mia sinistra alla mia destra, e di nuovo dalla mia destra alla mia sinistra senza di fatto aver NULLA DI CONCRETO DA FARE e dunque intralciando i ritmi velocissimi con cui IO dovevo stendere, condire, guarnire, sfilare la pizza precedente, infilare la pizza nuova e servire a tavola.
Quando poi ho finito di cuocere tutte le pizze e mi sono seduta a tavola mi sono persino dovuta ingegnare a improvvisare uno straccio di conversazione al fine di animare l'atmosfera ormai satura di quell' imbarazzante silenzio. Mi sono dunque messa a chiacchierare con la Luisa a proposito dei poteri mediatici, dell'IMMONDIZIA TELEVISIVA, dell'attenzione che occorre nell’educazione dei bambini , soprattutto in merito al discorso tv.
Ma mia mamma , evidentemente TOTALMENTE ESTRANEA al discorso, nel frattempo ACCENDEVA non 1 ma ben 2 televisori:
uno in cucina con Amadeus e uno in salotto con jerry scotti e si ACCINGEVA A FARE LA SPOLA TRA L'UNO E L'ALTRO TELEVISORE, A RITMO DI 4-5 ANDIRIVIENI AL MINUTO . BESTIA CHE FIGURA DI MERDA.
Quando poi sono riuscita a farle notare, in disparte, che poteva evitare di essere maleducata dal momento che a tavola c’erano SUOI AMICI è stato ancor peggio perchè ha finalmente capito che avrebbe dovuto finalmente arrestare il suo MOTO PERPETUO e impegnarsi a sostenere una CONVERSAZIONE. Ciò che è uscito dalla sua bocca sono le seguenti castronerie:
"C'era un tempo veramente TEDIANTE ieri"
"Quella casa era ALLOCATA alla signora x"
"Ahh qui in montagna la nattura è FRUTTUOSA ,tutti questi alberi con i loro FRANGENTI .."
"Prendimi quel tegame EMPIO.."
"Ti ho acceso la stufa così ora hai un bel fuoco ARDITO"
Io e la Luisa eravamo letteralmente a bocca aperta.
Non avevo mai udito mia mamma cimentarsi in esperimenti verbali di tal guisa…
Insomma…la serata si è poco dopo conclusa , non oso immaginare con quali commenti da parte di Luisa e compare.
So solo che , chiusa la porta, l'esclamazione spettacolare di mia mamma è stata:
"Ohhh che bella serata!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MI PIACCIONO PROPRIO TANTO QUEI DUE RAGAZZI, SONO IN GAMBA, BISOGNA TENERSELI STRETTI, LA PROSSIMA VOLTA MI AIUTI CHE PREPARIAMO LE TIGELLE ????"
Mi sarei messa a piangere.
Io non posso sputare fuoco su mia mamma come farei con chiunque altro ..
Un minimo di rispetto glielo devo!!!
Ma cosa posso farci se lei ha deciso di farsi ipnotizzare dagli occhi di Jerry Scotti e di quella santa donna di Maria de Filippi??????
Posso competere io con la mia incontinente arroganza contro i modi subdoli ma garbati di quegli affascinanti, accattivanti personaggi televisivi ai quali ella ha venduto la propria anima???
mercoledì, novembre 06, 2002
La Fallaci tira fuori il peggio di me.
Le sue parole traboccano di ignoranza da ogni falla, ma nonostante ciò ella vomita follia in ogni dove, sostenuta dalle migliaia di adepti che da qualche decina d'anni le stanno alle calcagna come cagnolini.
Gad Lerner (che non è precisamente uno dei miei prediletti, ma il suo articolo di oggi è discreto) ulula:
"....Complimenti signora Fallaci che le spara grosse. Complimenti per questo invito a chiudere per lutto i negozi, a non mandare i bambini a scuola. Complimenti perché lei alimenta nei confronti di questi vari, discutibilissimi movimenti, che sono organizzati nel Social Forum, e che rappresentano pezzi della sinistra italiana e internazionale, pezzi di mondo cattolico, l'idea che si tratti di una cricca di criminali da allontanare dalla nostra cultura e dalla nostra arte "
Nel frattempo io, presa da un raptus di rabbia cercavo su bol.com chi mai potessero essere i lettori di una pazza del genere.
E tra i tanti seguaci della Fallaciguru ecco che ti trovo questo poveraccio.
Poveraccio che non si sa bene come e perchè abbia potuto trovarsi tra le mani mani un'immondizia come 'Rabbia e Orgoglio" (io avrei paura persino a toccarlo un 'robo' del genere).
Queste le sue considerazioni.
Allucinante.
Allucinante come ci siano ancora persone che sostengono una tesi ponendosi sul pulpito come la Santa Inquisizione.
Allucinante come si pensi ancora che una cultura/civiltà possa essere giudicata superiore ad un'altra.
Allucinante come ci sia gente che finga di non sapere come queste tesi sono quelle che hanno portato alla distruzione di interi popoli (maya, inca, pellerossa...) e che ora si sostenga di doverlo fare con l'Islam.
Allucinante con quanta furia i concittadini si armino per difendere il loro orticello che vive solo grazie allo sfruttamento del terzo mondo.
In realtà tutti si armano per difendere il proprio Ego, si scandalizzano per la violenza dell'Islam senza riuscire a vedere quella della loro civiltà (conoscete la storia del centro America?) .
Cos'è la civiltà?
Dare il permesso di commettere violenze solo fuori i confini?
Allevare un popolo di rammolliti nel lusso e che sa blaterare solo quando gli si tocca la sicurezza?
La sicurezza è una gabbia in cui l'uomo si infiacchisce.
Spero cadremo come i Romani.
Drachen ginetti66@libero.it
Evito ogni altra considerazione aggiuntiva.
La suddetta signora solletica in me i sentimenti più volgari inducendomi a una scurrile forma di incontinenza verbale che preferirei evitare...
Le sue parole traboccano di ignoranza da ogni falla, ma nonostante ciò ella vomita follia in ogni dove, sostenuta dalle migliaia di adepti che da qualche decina d'anni le stanno alle calcagna come cagnolini.
Gad Lerner (che non è precisamente uno dei miei prediletti, ma il suo articolo di oggi è discreto) ulula:
"....Complimenti signora Fallaci che le spara grosse. Complimenti per questo invito a chiudere per lutto i negozi, a non mandare i bambini a scuola. Complimenti perché lei alimenta nei confronti di questi vari, discutibilissimi movimenti, che sono organizzati nel Social Forum, e che rappresentano pezzi della sinistra italiana e internazionale, pezzi di mondo cattolico, l'idea che si tratti di una cricca di criminali da allontanare dalla nostra cultura e dalla nostra arte "
Nel frattempo io, presa da un raptus di rabbia cercavo su bol.com chi mai potessero essere i lettori di una pazza del genere.
E tra i tanti seguaci della Fallaciguru ecco che ti trovo questo poveraccio.
Poveraccio che non si sa bene come e perchè abbia potuto trovarsi tra le mani mani un'immondizia come 'Rabbia e Orgoglio" (io avrei paura persino a toccarlo un 'robo' del genere).
Queste le sue considerazioni.
Allucinante.
Allucinante come ci siano ancora persone che sostengono una tesi ponendosi sul pulpito come la Santa Inquisizione.
Allucinante come si pensi ancora che una cultura/civiltà possa essere giudicata superiore ad un'altra.
Allucinante come ci sia gente che finga di non sapere come queste tesi sono quelle che hanno portato alla distruzione di interi popoli (maya, inca, pellerossa...) e che ora si sostenga di doverlo fare con l'Islam.
Allucinante con quanta furia i concittadini si armino per difendere il loro orticello che vive solo grazie allo sfruttamento del terzo mondo.
In realtà tutti si armano per difendere il proprio Ego, si scandalizzano per la violenza dell'Islam senza riuscire a vedere quella della loro civiltà (conoscete la storia del centro America?) .
Cos'è la civiltà?
Dare il permesso di commettere violenze solo fuori i confini?
Allevare un popolo di rammolliti nel lusso e che sa blaterare solo quando gli si tocca la sicurezza?
La sicurezza è una gabbia in cui l'uomo si infiacchisce.
Spero cadremo come i Romani.
Drachen ginetti66@libero.it
Evito ogni altra considerazione aggiuntiva.
La suddetta signora solletica in me i sentimenti più volgari inducendomi a una scurrile forma di incontinenza verbale che preferirei evitare...