E' scivolato sul ghiaccio e si è procurato una frattura scomposta a un piede.
L'hanno messo in trazione. Ne avrà per più di 2 mesi.
Alex è a pezzi: la preoccupazione per il padre si somma ai suoi stress consolidati e come un automa si muove incessantemente tra casa, lavoro e ospedale.
Per non mancare ai suoi doveri di figlio premuroso e devoto.
E intanto io resto a guardare impassibile, senza alcun moto interiore, il destino di un relitto d'uomo che ancora una volta scuoterà i precari equilibri della mia esistenza.
Nessuna pena, nessuna preoccupazione. Nessun dolore per lui.
Non gli perdono le sofferenze che la sua insulsa ed egoistica esistenza hanno determinato.
E per quanto io possa frugare in me a caccia di un briciolo di umanità...
...riesco a trovare soltanto indifferenza.
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